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Formazione

Zone di quiete faunistica: rispettare gli animali selvatici

Nei mesi invernali gli animali selvatici hanno bisogno di tranquillità. Le zone di quiete faunistica li proteggono dalle perturbazioni causate dagli sport ricreativi e dalla caccia per hobby.

Redazione Wild beim Wild — 14. dicembre 2021

Gli animali che non vanno in letargo devono far fronte, nei mesi invernali, a temperature rigide, abbondanti nevicate e cibo scarso e poco nutriente.

Ciò significa che devono risparmiare quanta più energia possibile per superare l'inverno. A tale scopo esistono diverse strategie: la più importante è il riposo. Per consumare il minor numero possibile di riserve vitali, il battito cardiaco e la temperatura corporea si abbassano e gli animali rimangono a lungo in luoghi riparati, ben isolati grazie al folto pelo invernale o al piumaggio.

Se l'animale selvatico viene disturbato da sportivi o da un cane, il battito cardiaco accelera. La perdita di energia intacca le riserve di grasso. Se l'animale è costretto a fuggire ripetutamente nel corso dell'inverno, può diventare più vulnerabile alle malattie, il suo successo riproduttivo può diminuire oppure può morire di esaurimento.animale selvatico

Alcuni animali selvatici possono abituarsi alle perturbazioni, ad esempio lungo un percorso segnalato e molto frequentato. Ciò avviene in presenza di disturbi uniformi, costanti e relativamente frequenti. Questi sono più prevedibili per gli animali, che con l'abitudine reagiscono meno con la fuga e lo stress.

Il contrario è la cosiddetta sensibilizzazione. Si verifica quando gli animali selvatici vengono sottoposti a stress imprevedibili ripetuti. In particolare, gli sportivi ricreativi che si muovono velocemente provocano reazioni più intense. Gli animali selvatici fuggono a distanze sempre maggiori o abbandonano del tutto determinate aree. Sono particolarmente critici i percorsi inusuali e imprevedibili, gli effetti sorpresa, l'avvicinamento dall'alto, le situazioni con cani o il rumore. Nelle zone di fondovalle si dovrebbero evitare le aree con cespugli, siepi frangivento o boschi; nelle zone montane, anche i punti privi di neve importanti per l'alimentazione.

Zone di riposo invernale

Le zone di quiete invernale sono aree in cui le attività ricreative delle persone vengono limitate a favore della fauna selvatica attraverso divieti di accesso o obblighi di percorso. In questo modo gli animali selvatici sono protetti, in particolare nei mesi invernali, dalle perturbazioni e possono soddisfare il loro maggiore bisogno di riposo.

Le zone di quiete invernale non possono essere frequentate nei periodi dal 15 dicembre al 15 aprile (zona di montagna) e dal 1° gennaio al 31 marzo (versanti collinari sul lato della valle del Reno), ad eccezione dei corridoi designati. Grazie alla delimitazione di corridoi, i percorsi invernali, le piste da sci e i tracciati per scialpinismo più utilizzati rimangono comunque accessibili.

I controlli nelle zone di quiete invernale sono effettuati dalla guardia faunistica, dall'Ufficio per l'ambiente con il supporto della polizia e dagli ispettori venatori. Le infrazioni al regolamento sulle zone di quiete invernale possono comportare sanzioni pecuniarie severe.

Mappe e ulteriori informazioni

Chi intende avventurarsi fuori dai percorsi invernali ufficiali in zone incontaminate deve in ogni caso rispettare la segnaletica presente sul posto. È consigliabile pianificare tali escursioni studiando preventivamente il percorso su internet. Questo, insieme allo studio delle previsioni meteorologiche e delle valanghe, fa parte della preparazione di qualsiasi gita con gli sci o le ciaspole. Durante il tragitto si dovrebbero evitare gli animali selvatici per quanto possibile e scegliere l'orario di attività in modo da non disturbarli nelle ore crepuscolari. Per le discese o le calate durante le escursioni si raccomanda inoltre il «principio dell'imbuto», che deve il suo nome allo spazio di movimento che si restringe a forma di imbuto con l'abbassarsi della quota durante la discesa, senza disturbare gli animali selvatici.

Rispetta i tuoi limiti: quattro regole

La campagna informativa «Rispetta i tuoi limiti», nota nei paesi di lingua tedesca, ha formulato quattro regole di comportamento appropriate per praticare gli sport sulla neve con rispetto:

Rispettare le zone di quiete invernale: Offrono agli animali selvatici spazi di rifugio.

Restare sui sentieri e sui percorsi segnalati: Sui percorsi frequentati regolarmente, gli animali selvatici possono abituarsi alla presenza umana.

Evitare i margini del bosco, le fasce frangivento e le aree prive di neve: Sono luoghi dove gli animali selvatici amano sostare.

Tenere i cani al guinzaglio: Gli animali selvatici fuggono davanti ai cani liberi.

Le informazioni su internet sono disponibili all'indirizzo: www.wildruhezonen.ch e www.respektiere-deine-grenzen.ch

Per saperne di più sulla caccia ricreativa: Nel nostro dossier sulla caccia raccogliamo fact-check, analisi e approfondimenti.

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