Il tribunale blocca l'abbattimento del lupo: i cacciatori ricreativi perdono
Tribunale amministrativo dei Grigioni: l'autorizzazione all'abbattimento dei giovani lupi del Calanda era sproporzionata. Il WWF è sollevato.
Autorizzazione all'abbattimento di lupi illegittima.
Secondo il Tribunale amministrativo dei Grigioni, l'autorizzazione temporanea all'abbattimento di due giovani lupi del branco del Calanda nel corso dell'ultimo inverno non era proporzionata.
I giudici hanno accolto parzialmente il ricorso del WWF contro l'ordinanza di abbattimento.
L'abbattimento era stato autorizzato senza che in precedenza fossero state adottate misure meno invasive, ha comunicato giovedì il Tribunale amministrativo. Le autorità non avevano illustrato in modo sufficientemente chiaro perché non avessero dotato i lupi di radiotrasmettitori né condotto azioni di dissuasione. L'autorizzazione aveva quindi violato il principio di proporzionalità.
L'autorizzazione all'abbattimento era stata rilasciata l'anno scorso, poco prima di Natale, dall'entourage di Georg Brosi dell'Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni, con il consenso dell'Ufficio federale dell'ambiente (Reinhard Schnidrig). Come motivazione era stato citato un comportamento problematico — ovvero poco timoroso — del primo branco di lupi della Svizzera.
Nessun lupo abbattuto
Gli abbattimenti dei giovani lupi avrebbero dovuto avere un effetto deterrente sui lupi, cosa che gli esperti ritenevano assurda. Poiché tuttavia il branco, a causa del mite inverno, si avvicinava troppo raramente agli insediamenti, la guardia caccia non riuscì ad abbattere alcun lupo. A fine marzo l'autorizzazione scadde senza che le guardie caccia avessero sparato un solo colpo.
Sebbene l'autorizzazione all'abbattimento non avesse avuto alcuna conseguenza, il Tribunale amministrativo emise ugualmente una sentenza a posteriori. I giudici ritennero che in futuro si sarebbero potute prevedere ulteriori autorizzazioni all'abbattimento, anch'esse impugnabili. Con la sentenza sarebbero state ora chiarite le questioni aperte. Per le autorità e le organizzazioni coinvolte nella questione del lupo era stata creata chiarezza, si legge nel comunicato.
Il WWF è sollevato
La conclusione del tribunale è che l'organizzazione ambientalista WWF ha ottenuto quanto richiesto nella domanda principale. Il tribunale non si è pronunciato sulle domande accessorie della ricorrente.
Il WWF si è dichiarato in una presa di posizione «sollevato» dalla sentenza. I giudici grigionesi si sarebbero chiaramente espressi a favore di una gestione oggettiva e proporzionata del lupo espresso. La decisione del tribunale rappresenta anche un'opportunità per migliorare il monitoraggio del lupo. La sentenza può essere impugnata presso il Tribunale federale.
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