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I Grigioni dispongono l'abbattimento di un lupo a Lantsch/Lenz senza motivazione

Un lupo che non fugge subito riceve nei Grigioni una disposizione di abbattimento. Altri due con lo stesso comportamento no. Il Cantone non dice perché.

Redazione Wild beim Wild · 29 ottobre 2026

Il 28 ottobre 2026 l'Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni ha pubblicato il suo rapporto trimestrale sui predatori. Vi si legge per la prima volta perché il Cantone ha disposto, il 22 settembre, l'abbattimento di un lupo nella regione di Lantsch/Lenz: «comportamento di fuga ritardato». La disposizione stessa era nota dal 5 ottobre, come riga di tabella nel monitoraggio, senza una parola di motivazione. Che cosa significhi concretamente questo comportamento, in base a quali criteri decida il Cantone e perché altri due lupi con lo stesso comportamento non abbiano ricevuto alcuna disposizione, resta aperto anche adesso. Né per la disposizione né per il rapporto c'è stato un comunicato stampa.

Due frasi nel capitolo 1.6

Il «Rapporto trimestrale Grandi predatori» 3/2026 è datato 30 settembre ed è apparso, come previsto nel concetto di comunicazione dell'Ufficio, nell'ultima settimana di ottobre, ma solo come nota sul sito dell'Ufficio e non «tramite comunicato stampa», come richiede lo stesso concetto. Alla voce «Eventi particolari» si legge: «Nell'area dei comuni di Lantsch/Lenz, Vaz/Obervaz e Albula/Alvra si sono verificati più avvistamenti di un lupo nei pressi di zone abitate, che mostrava un comportamento di fuga ritardato. A causa del comportamento indesiderato nei confronti dell'uomo, a settembre è stata disposta un'autorizzazione all'abbattimento per questo lupo.»

Il «Monitoraggio della gestione del lupo» di settembre riporta la disposizione sotto «Lansch/lenz» con data 22 settembre 2026; secondo il sito dell'Ufficio è stata pubblicata il 5 ottobre. L'esistenza della disposizione era quindi pubblica da tre settimane, il suo motivo no. Fino al 30 settembre non risultava registrato alcun abbattimento. Di un attacco, di una persona ferita o di un capo di bestiame sbranato da questo lupo non si parla né nel rapporto né nel monitoraggio. Quanto si sia avvicinato il animale alle persone, con quale frequenza e in quali circostanze, il Cantone non lo descrive.

Stesso comportamento, due risposte diverse

Lo stesso rapporto segnala da Surses e da Breil/Brigels un avvistamento ciascuno di un lupo «con comportamento di fuga ritardato». Per questi due animali non è stata emessa alcuna disposizione. La differenza sembra risiedere nella frequenza degli avvistamenti e nella vicinanza agli insediamenti, ma il Cantone non rende nota alcuna soglia: dopo quanti incontri un lupo che si ferma diventa un lupo che può essere ucciso?

Il monitoraggio registra inoltre una seconda disposizione del 3 settembre per un lupo nel «Prettigovia centrale». Anche per questa il rapporto trimestrale non indica alcun motivo. Per entrambe le disposizioni non esiste né un comunicato stampa della Cancelleria dello Stato né una nota sotto «Attualità» dell'Ufficio, benché il concetto di comunicazione preveda esattamente questo per «eventi attuali e particolari».

Gli antefatti: Lantsch/Lenz non è un caso nuovo

La regione è nota all'Ufficio dal maggio 2025. Secondo il Monitoraggio della gestione del lupo gennaio 2026 il Cantone aveva già disposto il 28 maggio 2025 l'abbattimento di un lupo singolo per «Vaz/Obervaz, Lantsch/Lenz, Albula/Alvra»; il 28 luglio 2025 la tabella annota la «scadenza dell'autorizzazione di abbattimento». La prima disposizione è dunque decaduta dopo 60 giorni senza essere stata utilizzata. Il rapporto trimestrale 3/2025 riferiva per settembre 2025 un incontro di una persona con un lupo a Lantsch/Lenz, in cui l'animale aveva mostrato «un comportamento di fuga ritardato». Il Rapporto trimestrale 4/2025 rileva che nel novembre 2025 due lupi avevano reagito in modo ritardato e erano stati «dissuasi dal servizio faunistico locale». Nell'area Lenzerheide/Arosa, il territorio dell'ex branco del Lenzerhorn, alla fine del 2025 il Cantone ha accertato almeno una coppia di lupi.

Secondo il Comunicato stampa del 3 febbraio 2026 il Cantone ha confermato questo abbattimento di un lupo singolo «a causa di anomalie comportamentali» a «Lantsch-Lenz»; all'epoca lupi singoli furono uccisi solo a Pontresina, Sils i. E. e Surses. Il rapporto trimestrale 2/2026 segnala per Vaz/Obervaz nuovamente avvistamenti di lupi «con comportamento di fuga ritardato». La cronologia è dunque questa: disposizione nel maggio 2025, scadenza a luglio, incontro a settembre, dissuasione a novembre, avvistamenti in primavera 2026, seconda disposizione il 22 settembre 2026.

Che la dissuasione del novembre 2025 abbia funzionato è scritto nel rapporto dello stesso Cantone. Perché questo strumento dovrebbe non bastare più dieci mesi dopo, il Cantone non lo spiega.

Che cos'altro c'è scritto nel rapporto

Al 30 settembre il cantone conta, sul piano del calcolo, 16,5 branchi di lupi; 19 branchi sono presenti in tutto o in parte nei Grigioni. Il monitoraggio indica per il 2026 almeno 88 cuccioli; 17 lupi sono stati uccisi a settembre nell'ambito della regolazione, 61 sono stati dati in abbattimento. A ciò si aggiungono 344 segnalazioni confermate di lince, 37 delle quali con piccoli, e 34 segnalazioni di orso, soprattutto da Zernez, Scuol e Valsot. Le predazioni per il 2026 ammontano, a fine settembre, a 122 pecore e capre e sei capi di bestiame grosso.

grheute.ch ha riferito il 28 ottobre sull'autorizzazione all'abbattimento. L'«Engadiner Post» ha riassunto il rapporto con il titolo «Lupo e orso si sentono a casa in Engadina» omettendo la disposizione.

Contestualizzazione

Il cantone non indica alcuna base giuridica. Entra in considerazione l'art. 9b dell'ordinanza sulla caccia: un pericolo per le persone sussiste «in particolare quando un lupo, di propria iniziativa e regolarmente, si trattiene all'interno o in prossimità immediata di insediamenti mostrando troppo poca timidezza nei confronti delle persone». L'autorizzazione deve essere «limitata a un massimo di 60 giorni» e circoscritta ai luoghi del pericolo. L'art. 9b vale tuttavia soltanto per i lupi «che non appartengono a un branco». Nell'area Lenzerheide/Arosa il cantone ha accertato alla fine del 2025 almeno una coppia di lupi, e il monitoraggio non attribuisce la disposizione ad alcuna unità sociale; se il lupo appartiene a una coppia o a un branco, varrebbero requisiti più severi. Se i criteri siano soddisfatti non è verificabile dall'esterno, perché il cantone non rende pubblici né la disposizione né il numero e il tipo degli incontri. «Comportamento di fuga ritardato» non è un concetto giuridico; il Concetto Lupo Svizzera dell'UFAM classifica gli incontri in categorie, e il concetto di comunicazione dell'ufficio promette di riportare nel rapporto trimestrale i comportamenti anomali dei livelli «rosso» e «nero». A quale livello il cantone ascriva il comportamento di questo lupo, il rapporto non lo dice.

A ciò si aggiunge che, secondo lo stesso cantone, la dissuasione a Lantsch/Lenz nel novembre 2025 ha funzionato. Chi dieci mesi dopo emana di nuovo una disposizione di abbattimento dovrebbe motivare perché il mezzo meno incisivo non basti più. Questa prova manca nella disposizione, che non è pubblicata, e manca nel rapporto trimestrale, che settimane dopo la menziona in due frasi.

Ne risulta uno schema: il cantone dei Grigioni uccide lupi nell'ambito della regolazione proattiva, senza dimostrarne l'utilità, e dispone abbattimenti singoli senza rendere noti i criteri. Quanto possano essere deboli simili motivazioni lo ha mostrato nel 2025 un caso nel cantone di Svitto: Uno sguardo critico sull'ordine di abbattimento di un lupo. Lo stato di tutti gli abbattimenti è tenuto dal contatore degli abbattimenti di lupi in Svizzera 2026/27, la stagione grigionese è documentata dal Live-Ticker Grigioni.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.

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