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Caccia

Uno sguardo critico sul decreto di abbattimento di un lupo

Nelle ultime settimane si sono verificati numerosi avvistamenti di lupi in una regione del Canton Svitto.

Redazione Wild beim Wild — 10 maggio 2025

Il Consiglio di Stato ha emanato il 9.5.2025 un decreto di abbattimento immediato per un lupo.

L'esecuzione del provvedimento è affidata alla guardia della fauna selvatica. L'ordine di abbattimento è limitato a 60 giorni.

Dall'inizio di marzo, nella regione di Ausserschwyz, in particolare nel territorio comunale di Schübelbach e Vorderthal, è stato ripetutamente avvistato un lupo. Gli avvistamenti sono avvenuti in prossimità di insediamenti abitati e nei dintorni di aziende agricole.

Il 6 maggio 2025, nell'area della centrale elettrica di Siebnen, una cerva è stata uccisa in immediata vicinanza di un centro abitato, scrive il March Anzeiger. Una guardia faunistica ha potuto avvicinarsi al lupo ed ha effettuato un'azione di dissuasione mediante pallini di gomma. L'episodio ha richiamato l'attenzione dell'SVP del Canton Svitto. In un comunicato stampa, il partito chiede con toni decisi: basta guardare, abbattiamolo ora!

L'8 maggio 2025 a Rempen si è verificato un episodio in cui un lupo si è avvicinato a un agricoltore, senza mostrare apparentemente alcuna diffidenza. Il Cantone fonda la propria valutazione, tra l'altro, sull'assunto che il lupo non mostrasse «alcuna diffidenza», in quanto si era avvicinato a un agricoltore (per sentito dire). Il lupo si è allontanato senza causare danni. Questo non è un indizio di mancanza di diffidenza, bensì un comportamento tipico degli animali selvatici.

L'associazione Wolfs-Hirten, Wildtierschutz Schweiz e la IG Wild beim Wild non dispongono di alcun comportamento scorretto documentato a carico del lupo in questione. Non sono stati rilevati attacchi a animali da reddito e l'animale non si è mostrato aggressivo nei confronti degli esseri umani. L'unico incontro noto si basava sulla dichiarazione verbale di un agricoltore, che affermava di aver visto il lupo a una distanza di circa 20 metri. Non vi è stato alcun attacco né comportamento minaccioso – al contrario: il lupo si è ritirato, come è nella sua natura.

Le osservazioni del lupo nelle vicinanze di aziende agricole e insediamenti vengono addotte come giustificazione. Anche questo, secondo la prassi di altri cantoni, come Glarona, non costituisce un criterio per un'ordinanza di abbattimento, fintanto che non siano documentati avvicinamenti pericolosi ripetuti o attacchi.

Il cantone sostiene che il lupo abbia ucciso una cerva nei pressi di un insediamento. Le norme venatorie e il Concetto Lupo Svizzera (UFAM) non considerano esplicitamente la predazione di un animale selvatico – tanto più di una preda naturale – un comportamento problematico. Tale argomentazione non è pertanto sostenibile né sul piano sostanziale né su quello giuridico.

L'ordinanza difetta di una fondamentale diligenza giuridica e tecnica e, secondo il parere di esperti, contraddice le basi vigenti del diritto venatorio federale.

Per una conferma sarebbe necessaria una prova del DNA. Da predazioni e anche da feci viene prelevato un campione di DNA che viene inviato in laboratorio. Così è avvenuto anche nella serata di martedì. Tuttavia i risultati sono ancora in attesa. Anche qualora fosse disponibile un risultato del DNA, rimarrebbe incerto se si trattasse sempre dello stesso esemplare, secondo Rinze Zgraggen, responsabile della divisione Caccia e fauna selvatica del Cantone di Svitto.

Non sarebbe più opportuno che gli agricoltori recintassero e segnalassero correttamente i loro pascoli, affinché le loro mucche non attacchino, feriscano e perfino uccidano escursionisti ogni anno? O che educassero adeguatamente i numerosi aggressivi cani da fattoria e da caccia, affinché non continuino a importunare e mordere le persone?

In Svizzera si registrano ogni anno circa 9’500 lesioni trattate da un medico a causa di morsi di cane. Le cifre sono tuttavia probabilmente più elevate, poiché non tutti gli episodi vengono segnalati.

Raccomandazioni per la gestione dei lupi, Cantone di Svitto

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