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Mondo animale

Mortalità degli ovini in Svizzera: malattie, non il lupo

Secondo i biologi, in Svizzera solo pochi ovini muoiono di vecchiaia o per opera dei lupi. La maggior parte perisce presso l'allevatore, viene macellata o venduta all'estero.

Redazione Wild beim Wild — 9 gennaio 2025

Gli ovini trascurati o malati che periscono vengono registrati e segnalati solo dal 2020.

40’000 ovini sono morti nell'anno 2021. Il numero di decessi è aumentato ogni anno; l'anno scorso erano già 56’838 gli animali morti, sebbene il numero di animali in Svizzera non sia aumentato. Anche gli animali macellati ed esportati sono stati esclusi dalle statistiche.

Mortalità degli ovini in Svizzera: statistiche 2020–2023

Malattie, condizioni atmosferiche e condizioni di allevamento

L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria spiega l'aumento degli animali morti con malattie, condizioni atmosferiche e condizioni di allevamento. Le infestazioni da parassiti, le epidemie, ma anche le estati particolarmente calde o i rigidi inverni sarebbero responsabili dei numerosi decessi.

Il numero di decessi tra gli ovini è molto elevato rispetto ad altri animali da reddito. A titolo di confronto: nel 2023 è perito circa il 13% dei circa 362’000 ovini in Svizzera. Per i bovini la quota è di soli 3,5%. Un'indicazione del fondamentale problema di protezione degli animali nell'allevamento di animali da reddito svizzero.

I lupi causano solo il 2% di tutti gli ovini morti

Anche per David Gerke del gruppo Wolf Schweiz l'elevato numero di ovini periti è sorprendente: «Finora avevamo ipotizzato che circa il 20% delle perdite di ovini fosse dovuto ad attacchi del lupo», afferma Gerke. Tale cifra si basava su uno studio del 2011 che tuttavia considerava solo l'alpeggio estivo, ovvero il periodo in cui gli ovini trascorrono l'estate al pascolo. Finora mancavano dati affidabili sui decessi al di fuori di questo periodo.

«Ora vediamo che il lupo causa appena il 2% delle perdite», afferma Gerke. Ciò evidenzia quanto la politica stia reagendo in modo eccessivo riguardo al lupo, gestendo un problema che è molto più piccolo di quanto si pensasse. Questi dati confutano il mito della caccia, secondo cui i predatori sarebbero la causa principale delle perdite di ovini. Gerke, che alleva egli stesso pecore, ritiene che l'elevata quota di perdite sia riconducibile a parassiti ed epizoozie. «Nelle pecore vi sono relativamente molte nascite morte e animali deboli che dovrebbero essere accuditi», dichiara a tagesanzeiger.ch.

Reazione politica eccessiva invece della protezione del gregge

I dati mostrano in modo eloquente: la caccia folle ai lupi non risolve nessun problema legato alle pecore. Invece di abbattere in massa i lupi, sarebbero necessarie migliori condizioni di allevamento, una protezione professionale del gregge e un confronto onesto con le vere cause della mortalità degli ovini.

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