La Sassonia-Anhalt revoca le autorizzazioni sulle armi ai cacciatori dell'AfD
Secondo un'inchiesta di BILD, 17 cacciatori per hobby hanno già perso le armi e le relative autorizzazioni; altri 122 casi sarebbero attualmente in esame.
Il Tribunale amministrativo superiore della Sassonia-Anhalt ha confermato in via definitiva che ai membri e ai sostenitori della sezione regionale dell'AfD, classificata in quel Land come sicuramente estremista di destra, possono essere revocate le autorizzazioni previste dalla legge sulle armi.
Secondo un'inchiesta di BILD del 12 settembre 2026, finora 17 cacciatori per hobby avrebbero perso le armi e le relative autorizzazioni a causa di ciò, mentre in altri 122 casi sarebbero in corso verifiche o procedimenti.
Un maestro lattoniere senza armadio per armi
Tra le persone colpite figura, secondo BILD, Marcel Pries, maestro lattoniere e appassionato cacciatore per hobby della Sassonia-Anhalt. È membro dell'AfD e ha dovuto consegnare sette armi. Il giornale lo mostra davanti agli armadi per armi vuoti nella cantina di casa sua e riferisce inoltre della revoca della licenza di caccia per una parte dei 17 interessati. Il conteggio concreto di 17 cacciatori per hobby e 122 casi in corso, così come l'esatta attribuzione ai singoli casi di tessere di possesso di armi e licenze di caccia, è finora documentato esclusivamente dall'inchiesta di BILDplus e non può essere verificato pubblicamente in modo indipendente.
La sentenza di Magdeburgo, inquadrata con precisione
Il Tribunale amministrativo superiore non ha emesso una nuova sentenza di principio, ma il 7 agosto 2026, in tre procedimenti (numeri di riferimento 3 L 44/25, 3 L 45/25 e 3 L 51/25), ha reso definitive le sentenze del Tribunale amministrativo di Magdeburgo del marzo 2025, respingendo l'ammissione dell'appello. Tali sentenze avevano già confermato la revoca delle autorizzazioni previste dalla legge sulle armi e il ritiro della tessera di possesso di armi.
La base giuridica è la presunzione legale prevista dall'articolo 5, comma 2, numero 3, della legge tedesca sulle armi: chi sostiene o appartiene a un'organizzazione anticostituzionale è considerato in linea di principio inaffidabile ai sensi della legge sulle armi, senza che sia necessario un ulteriore reato in materia di armi o una minaccia concreta di violenza. La presunzione legale può essere confutata nel singolo caso; tuttavia, il Tribunale amministrativo superiore non ha ritenuto sussistente tale eccezione nei tre procedimenti. Un divieto del partito non è un presupposto per l'applicazione della presunzione legale.
A tal fine è determinante la classificazione a livello regionale: la sezione regionale dell'AfD della Sassonia-Anhalt è considerata dal novembre 2023 «un movimento sicuramente estremista di destra». Nel maggio 2025 l'Ufficio federale per la protezione della Costituzione aveva classificato in questo modo anche l'AfD a livello federale. Tuttavia, nel febbraio 2026 il Tribunale amministrativo di Colonia ha vietato all'ufficio, con un provvedimento d'urgenza, di utilizzare o applicare pubblicamente tale classificazione fino alla decisione di merito. A livello federale, l'AfD è quindi attualmente nuovamente considerata un caso sospetto. Per il caso della Sassonia-Anhalt ciò non ha rilevanza, poiché qui si applica la classificazione regionale autonoma.
Tessera di possesso di armi e licenza di caccia sono due cose diverse
La tessera di possesso di armi è l'autorizzazione, prevista dalla legge sulle armi, al possesso di determinate armi da fuoco, mentre la licenza di caccia è un'autorizzazione autonoma prevista dal diritto venatorio. La revoca della tessera di possesso di armi può comportare conseguenze in materia di caccia, ma non è automaticamente identica alla revoca della licenza di caccia. Il procedimento davanti al Tribunale amministrativo superiore riguardava dimostrabilmente autorizzazioni previste dalla legge sulle armi. BILD riferisce inoltre di revoche della licenza di caccia per una parte dei 17 interessati. L'esatta attribuzione nel singolo caso è pubblica, ma non verificabile.
Dati più datati, confermati ufficialmente, provenienti da un'interrogazione parlamentare dell'inizio del 2025 mostrano l'ordine di grandezza: all'epoca 74 membri dell'AfD possedevano in Sassonia-Anhalt una tessera di possesso di armi, 25 dei quali come cacciatori, 49 come tiratori sportivi, per un totale di circa 330 armi da fuoco. A quel momento erano stati emessi cinque provvedimenti di revoca, un'arma era stata restituita volontariamente e altre 51 verifiche erano in corso. I nuovi dati di 17 cacciatori interessati e 122 casi in corso provengono esclusivamente dall'attuale inchiesta di BILD e sono nettamente superiori a quelli precedenti.
Un mosaico di prassi diverse a livello federale
La prassi in Germania non è uniforme. Il Tribunale amministrativo di Gera ha deciso in senso opposto il 9 febbraio 2026, in quattro casi: la semplice appartenenza all'AfD della Turingia non giustificherebbe di per sé la revoca delle autorizzazioni previste dalla legge sulle armi. Anche nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore l'associazione venatoria regionale non vede al momento alcuna necessità di intervenire, poiché lì la sezione regionale non è classificata come sicuramente estremista. Il Ministero federale dell'Interno finora si astiene dall'adottare una regolamentazione a livello federale, mentre singoli ministri dell'Interno dei Länder chiedono esplicitamente un approccio uniforme.
Perché ciò dovrebbe riguardare anche la Svizzera
Anche in Svizzera il possesso di armi è vincolato a presupposti legali. A seconda dell'arma, occorre un contratto scritto, un permesso d'acquisto di armi o un'autorizzazione eccezionale. Le autorità cantonali verificano, tra l'altro, se sussistono motivi ostativi. Un esame generale delle convinzioni politiche non rientra tra i criteri abituali.
Quanto poco coerente sia la Svizzera nel valutare l'affidabilità dei cacciatori per hobby ai sensi della legge sulle armi, emerge già da comportamenti scorretti documentati di singoli individui. Il caso della Sassonia-Anhalt pone quindi una domanda più ampia: le autorità reagiscono in modo sufficientemente coerente quando esistono indizi concreti di propensione alla violenza, tendenze estremiste o un pericolo per terzi?
Sostieni il nostro lavoro
Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dare voce alla loro causa.
Dona ora →