Alta caccia Grigioni: controllo e conseguenze
Quasi uno su dieci abbattimenti durante l'alta caccia avviene illegalmente.
Ogni decimo cervo solo ferito
Durante l'alta caccia di settembre, i cacciatori ricreativi nel Canton Grigioni abbattono circa 10’000 animali.
Ogni decimo cervo viene solamente ferito invece di abbattuto e circa il 9% degli abbattimenti avviene illegalmente. Il controllo degli abbattimenti è di competenza del Cantone. L'Ufficio per la caccia e le sciocchezze dei Grigioni tiene le statistiche.
Fino a 500 franchi di multa
La caccia ricreativa è regolamentata e i cacciatori ricreativi avrebbero sostenuto il miglior esame di caccia della Svizzera. Chi non lo rispetta rischia una multa amministrativa fino a 500 franchi. Ogni anno i cacciatori ricreativi pagano fino a 177’000 franchi in multe amministrative, scrive srf.ch.

Si è trattato di un abbattimento errato. Questo animale non avrebbe dovuto essere abbattuto: «Il pelo è chiaramente troppo corto, per questo motivo tale abbattimento non è consentito.» Aver premuto il grilletto nel momento sbagliato ha conseguenze per il cacciatore ricreativo: il trofeo viene confiscato, viene inflitta una multa amministrativa di 150 franchi e per giunta il cacciatore ricreativo deve acquistare dal Cantone l'animale abbattuto.
790 abbattimenti errati l'anno scorso
Durante l'alta caccia 2022, i cacciatori ricreativi grigionesi hanno abbattuto complessivamente circa 9’200 cervi, camosci, caprioli e cinghiali. Secondo le disposizioni cantonali in materia di caccia, circa il 9% non era cacciabile, afferma il biologo faunistico Lukas Walser dell'Ufficio per la caccia e le sciocchezze dei Grigioni.
«Questa percentuale è ogni anno più o meno la stessa», afferma Walser e conferma i 790 abbattimenti errati durante l'alta caccia 2022.

Il guardacaccia Stefan Rauch stima che, di tutti gli animali abbattuti, circa uno su dieci non avrebbe dovuto essere ucciso. Si basa sulla media degli ultimi anni. La IG Wild beim Wild documenta criminalità venatoria sistematicamente.
RADAR DEI CACCIATORI RICREATIVI
Sulle tracce di reati nascosti contro la protezione degli animali, bracconaggio e/o criminalità? Segnalateci casi sospetti! Aiutateci con il grande radar dei cacciatori ricreativi.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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