Testo modello: nessun abbattimento di lupi nei bandite federali e durante il periodo di cucciolata
Il cantone (………) non deve presentare richieste per interventi sui branchi di lupi né autorizzare tali abbattimenti nelle bandite di caccia federali e durante il periodo riproduttivo dei lupi, dal 1° febbraio al 31 maggio, anche qualora il diritto federale lo consenta in futuro. Fanno eccezione le misure per scongiurare un pericolo immediato e grave per le persone.
1. Mozione
Il Consiglio di Stato è incaricato di sottoporre al Gran Consiglio un progetto di modifica della legge sulla caccia e la protezione della fauna (………) che garantisca che:
- il cantone non richieda né autorizzi abbattimenti di lupi nelle bandite di caccia federali;
- il cantone non richieda né autorizzi interventi sui branchi di lupi tra il 1° febbraio e il 31 maggio;
- restino fatte salve le misure per scongiurare un pericolo immediato e grave per le persone, da attuarsi esclusivamente da parte del servizio faunistico cantonale;
- il cantone, nelle consultazioni federali in corso e future, si esprima contro un allentamento della protezione del lupo nelle bandite di caccia e durante il periodo di cucciolata.
2. Breve motivazione
Il Consiglio federale ha avviato il 24 giugno 2026 una consultazione su un'ulteriore revisione della legge sulla caccia. Essa attua le mozioni 25.3715 («Consentire l'abbattimento di lupi nelle bandite di caccia») e 25.3549 («Lupo problematico che vive in branco. Bisogna poter agire!»). In futuro, gli interventi sui branchi di lupi dovrebbero diventare possibili anche tra il 1° febbraio e il 31 maggio, nonché nelle bandite di caccia federali. La consultazione dura fino al 16 ottobre 2026 (Lupo: procedura di consultazione sulla legge sulla caccia fino al 16 ottobre).
I mesi da febbraio a maggio corrispondono al periodo riproduttivo dei lupi. Finora, in questo periodo, i lupi in branco godono di una protezione totale, salvo in caso di pericolo grave e immediato per le persone. Chi uccide gli animali genitori in questa fase rischia di lasciare orfani i cuccioli e di far disgregare i branchi. Alcuni studi indicano che i branchi disgregati possono portare più facilmente a un aumento dei conflitti con gli animali da reddito.
Le bandite federali di caccia sono zone protette. Servono a proteggere specie rare e minacciate e i loro habitat. Se proprio lì si possono abbattere predatori protetti, lo strumento perde il suo senso. Proprio in queste zone si vede come funziona la regolazione naturale.
Il diritto federale autorizza i cantoni a intervenire, ma non li obbliga a farlo. Il cantone può quindi, nell'ambito della sua competenza esecutiva, rinunciare a tali richieste. Invece di abbattimenti nelle zone protette e durante il periodo dei cuccioli, serve una protezione delle greggi coerente, che il cantone dovrebbe promuovere in modo mirato.
Le zone protette e il periodo dei cuccioli sono gli ultimi rifugi rimasti al lupo. Chi vi rinuncia trasforma la protezione in un guscio vuoto.
Ulteriori approfondimenti: Il lupo in Svizzera: fatti, politica e i limiti della caccia e Testo modello: Protezione delle greggi invece di abbattimenti di lupi.
