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Caccia

Grigioni: l'Unione contadini organizza fuochi di protesta

In Svizzera il lupo è oggetto di acceso dibattito fin dal suo ritorno negli anni Novanta. I sostenitori lo considerano una parte indispensabile dell'ecosistema, mentre gli oppositori lo vedono come una minaccia per gli animali da reddito e le tradizioni rurali. Eppure, a un'analisi attenta, emerge chiaramente che il numero di predazioni da parte del lupo è esiguo rispetto all'insieme dell'allevamento, mentre altre cause e contraddizioni sociali vengono a malapena tematizzate.

Redazione Wild beim Wild — 24 settembre 2025

Sulle Alpi grigionesi ogni anno l'Unione contadini porta all'alpeggio molte pecore e capre — vale a dire che per diversi mesi estivi vengono lasciate sui pascoli alpini d'alta quota.

Non è raro che alcuni animali non facciano ritorno in buone condizioni o vengano ritrovati morti. Ma quali sono le cause? E quanto incidono i casi che possono essere attribuiti con certezza alle predazioni del lupo?

La maggior parte degli animali da reddito che periscono neiGrigioni muore chiaramente non a causa del lupo, bensì per malattie o negligenza. Questi problemi si aggravano spesso a causa dello stress — ad esempio per i lunghi percorsi verso l'alpe, cure insufficienti o condizioni meteorologiche avverse.

Le predazioni del lupo sono — rispetto ai milioni di animali da reddito macellati — numericamente irrisorie. Le associazioni dei contadini preferiscono tuttavia strumentalizzare il lupo per distogliere l'attenzione dai propri fallimenti.

È il caso anche della Grigioni Unione degli ipocriti, che per la sera di venerdì 26 settembre 2025 ha organizzato 20 fuochi di protesta nel cantone. Secondo il comunicato, i fuochi intendono ricordare le pecore, le capre, i bovini e i cavalli che non sono più tornati dagli alpeggi. Si vuole richiamare l'attenzione sulla minaccia rappresentata dai predatori per la pastorizia. Il fuoco principale di quest'anno verrà acceso ad Arosa e sarà organizzato dall'Associazione contadini Plessur.

Secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica, nel 2022 in Svizzera sono stati macellati circa 84 milioni dianimali da reddito.

Nello stesso anno i lupi hanno predato qualche centinaio di animali da pascolo — la parte preponderantepecore. Le predazioni avvenivano per lo più in greggi privi di adeguata protezione. Anche nei Grigioni è ben documentato che, dove le misure di protezione del gregge sono presenti e correttamente attuate, le predazioni sono quasi inesistenti. Senza protezione del gregge non si può fare a meno – né per gli allevatori né per la tutela degli animali.

L'IG Wild beim Wild sottolinea da anni che le cause principali di morte degli animali da pascolo sono malattie, cadute e condizioni meteorologiche – non il lupo. Inoltre, l'IG ribadisce costantemente che le misure di protezione del gregge (cani da guardia, recinzioni, pastorizia, recinti notturni) possono ridurre significativamente il numero di predazioni da lupo. Il numero di predazioni non dipende dalla consistenza della popolazione di lupi, bensì dalle misure di protezione del gregge.

L'IG Wild beim Wild critica inoltre il fatto che nel dibattito pubblico il lupo venga spesso usato come capro espiatorio. Essa rimanda alle seguenti contraddizioni:

  • Mentre gli oppositori del lupo ne sottolineano la pericolosità, la portata dell'allevamento zootecnico – con milioni di animali macellati ogni anno o tenuti in condizioni talvolta precarie – rimane in gran parte ignorata.
  • Le conseguenze ecologiche dell'allevamento zootecnico, in particolare le emissioni di metano e le importazioni di mangimi, sono di gran lunga superiori alle conseguenze della presenza del lupo.
  • Il cambiamento paesaggistico causato dalle recinzioni dei pascoli, dalla gestione degli alpeggi e dalla coltivazione di mangimi influisce sugli habitat e sulla perdita di biodiversità in misura maggiore rispetto al lupo.

Questa discrepanza viene definita dall'IG Wild beim Wild come doppia morale e specismo – ovvero una svalutazione degli animali basata esclusivamente sulla loro appartenenza a una specie.

Ruolo del lupo nell'ecosistema

I sostenitori del lupo ne sottolineano la funzione ecologica: regola le popolazioni di fauna selvatica, può contribuire a prevenire un eccessivo brucamento del bosco e rafforza nel lungo periodo la salute delle popolazioni selvatiche. In molti Paesi è pertanto considerato una specie chiave. I lupi svolgono un importante ruolo ecologico ed economico. Quasi la metà di tutte le foreste in Svizzera protegge insediamenti o infrastrutture dai pericoli naturali.

La maggior parte degli animali da reddito morti in Svizzera non perisce a causa del lupo, bensì a causa dell'allevamento zootecnico industriale stesso.

Le predazioni da lupo sono – rispetto ai milioni di animali da reddito uccisi dalle associazioni agricole – numericamente ridotte.

Il dibattito sul lupo rimanda a questioni sociali più ampie: il nostro consumo di carne, la nostra politica agricola e il rapporto con la natura selvaggia.

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