Incidenti di caccia e reati con armi da caccia
In Germania si moltiplicano gli incidenti di caccia e i reati commessi con armi da caccia. I cacciatori ricreativi mettono in pericolo persone e animali durante le battute e le cacce in spinta.
Appena iniziato l'autunno, ovunque si svolgono battute e cacce in spinta che maltrattano gli animali.
Guerra nei boschi e nei campi
Nei boschi e nei campi regna la guerra: caprioli, cinghiali, volpi e lepri vengono abbattuti in massa dai cacciatori ricreativi. Le strutture sociali vengono fatte a pezzi, i piccoli perdono i genitori, gli animali feriti dai colpi soffrono per giorni. Gli animali selvatici fuggono attraversando strade a traffico intenso – provocando incidenti stradali –, i sentieri pubblici sono chiusi, ovunque rimbombano gli spari. Animali domestici e da reddito vengono «scambiati» per animali selvatici e si spara anche sulle persone.
Le vittime sono stati sia colleghi cacciatori ricreativi e battitori, ma anche mogli, parenti e vicini di cacciatori ricreativi, escursioniste, ciclisti, bambini che giocavano. E capita ripetutamente che persone vengano colpite nei propri giardini da spari provenienti dai boschi e dai campi confinanti.
Oltre alle vittime umane della sfrenata smania di sparare dei cacciatori ricreativi, a farne le spese sono soprattutto gli animali: solo in Germania ogni anno vengono uccisi tra i quattro e i cinque milioni di abitanti del bosco come caprioli, volpi o cinghiali, oltre a diverse centinaia di migliaia di gatti e cani. Molti degli animali selvatici muoiono di una morte dolorosa, perché riportano gravi ferite da arma da fuoco inflitte dai cacciatori ricreativi, ma riescono ancora a fuggire.
Le popolazioni selvatiche decimate dagli spari producono più discendenti rispetto a quelle nelle zone non cacciate. Le cacciatrici e i cacciatori ricreativi sono dunque responsabili dei danni, in particolare dei numerosi incidenti con la fauna selvatica.
L'iniziativa per l'abolizione della caccia ha raccolto qui di seguito alcune notizie – la punta dell'iceberg – delle ultime settimane, che rendono evidente una cosa: È giunto il momento di abolire la caccia ricreativa!
Settembre/ottobre 2021: incidenti di caccia e reati
24.9.21: uomo colpito da un proiettile durante una battuta e gravemente ferito
Durante una battuta in un campo di mais nei pressi della strada statale 2036 vicino a Heretsried si è verificato un grave incidente di caccia. Il colpo esploso da un cacciatore ricreativo di 53 anni ha raggiunto un uomo di 36 anni. Il ferito grave ha dovuto essere trasportato in elicottero alla clinica universitaria di Augusta.
20.9.21: cacciatrice per hobby uccide un gatto domestico
Nel dicembre 2020 una cacciatrice per hobby avrebbe ucciso con diversi colpi, nei pressi di Zusmarshausen, un gatto domestico che aveva catturato in una trappola per animali vivi. La procura di Augusta ha avviato le indagini per sospetto maltrattamento di animali.
15.9.21: cacciatore ricreativo aizza i cani contro un gatto
Per aver aizzato nel 2017 nella regione dell'Hunsrück diversi cani da caccia contro un gatto e per aver assistito mentre i cani uccidevano l'animale, un cacciatore ricreativo è stato condannato dal tribunale di Simmern a una multa di 5'000 euro. Il cacciatore ricreativo possedeva una muta di 26 cani da caccia.
14.9.21: bambina fortemente limitata dopo un incidente di caccia
Durante una caccia effettuata al momento del raccolto, il colpo di un cacciatore ricreativo ha raggiunto una bambina di sei anni in un giardino adiacente. La bambina è stata ferita in modo potenzialmente letale. Davanti al tribunale il padre ha dichiarato che sua figlia, a causa delle gravi ferite, continua a essere fortemente limitata. Dal momento dello sparo soffre di dolori costanti all'anca e al braccio.
11.9.21: uomo uccide una donna e si toglie la vita
Nella regione della Südeifel un uomo ha ucciso una donna con un colpo d'arma da fuoco. I corpi sono stati ritrovati il giorno successivo in un'automobile presso un'altana.
6.9.21: 58enne uccide la madre e il fratello
Un uomo di 58 anni ha ucciso a colpi d'arma da fuoco, in una fattoria a Bad Salzuflen, la madre di 84 anni e il fratello di 63 anni. La squadra omicidi sta indagando.
13.8.21: cavallo ucciso: il cacciatore ricreativo deve consegnare la licenza di caccia
Nel settembre 2020 un cacciatore ricreativo del Palatinato meridionale aveva ucciso di notte la giumenta Gina in un recinto, poiché avrebbe scambiato l'animale per un cinghiale.
11.8.21: cacciatore ricreativo scambia un cavallo per un cinghiale
A Usingen, nell'Assia, un cacciatore ricreativo ha ucciso un cavallo in un pascolo, poiché avrebbe scambiato il quarter horse per un cinghiale.
È tempo di una natura senza caccia ricreativa!
Leggete l'intera documentazione: Incidenti di caccia e reati con armi da caccia 2021
RADAR CACCIATORI RICREATIVI
Sulle tracce di violazioni nascoste del benessere animale, bracconaggio e/o criminalità? Segnalateci i casi sospetti! Aiutate il grande radar dei cacciatori ricreativi.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
Sostieni il nostro lavoro
Con la tua donazione aiuti a proteggere gli animali e a far sentire la loro voce.
Dona ora →