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Caccia

Gli agricoltori contro una maggiore protezione delle greggi

Dopo il fallimento della nuova legge sulla caccia alle urne, una revisione dell'ordinanza sulla caccia dovrebbe consentire un abbattimento più agevole dei lupi.

Redazione Wild beim Wild — 7 maggio 2021

Dopo il fallimento della nuova legge sulla caccia alle urne, una revisione dell'ordinanza sulla caccia dovrebbe consentire un abbattimento più agevole dei lupi.

L'UDC vuole soglie di abbattimento più basse

Per l'UDC la soglia di danno per l'abbattimento di un lupo prevista nella proposta del Consiglio federale è troppo alta. Vuole dimezzare la soglia di dieci capi di bestiame predati nell'arco di un mese. L'UDC si oppone anche ai nuovi requisiti per la protezione delle greggi.

L'Unione svizzera dei contadini contro una maggiore protezione delle greggi

L'Unione svizzera dei contadini fa eco a questa posizione. Requisiti più severi per la protezione delle greggi non sono per essa accettabili. L'associazione di cacciatori Jagdschweiz accoglie con favore la soluzione rapida tramite ordinanza.

Per il PLR il rafforzamento provvisorio della protezione delle greggi è opportuno. Il Centro accoglie favorevolmente la proposta, ma dubita che la soglia di abbattimento ridotta sia sufficiente a mantenere i lupi abbastanza diffidenti.

La protezione delle greggi offre una soluzione

PS, Verdi, Verdi liberali e le organizzazioni ambientaliste puntano su una maggiore protezione delle greggi. In una dichiarazione comune, Pro Natura, BirdLife Svizzera, Gruppo Lupo Svizzera e WWF Svizzera affermano che la proposta risponde alla volontà popolare. Le organizzazioni di protezione della natura lamentano che nella proposta manchi il riconoscimento dell'importanza del lupo per i boschi di montagna e di protezione, dove il predatore favorisce il rinnovamento naturale del bosco attraverso la predazione degli ungulati.

La Protezione svizzera degli animali (PSA) definisce l'ordinanza una «cosmetica insufficiente».

I Verdi a favore di più pastori e pastore

I Verdi sostengono la proposta in larga misura. In particolare, il pascolo sorvegliato delle greggi dovrebbe essere incentivato mediante pagamenti diretti più elevati. I Verdi liberali chiedono la fine della caccia ricreativa su specie animali minacciate come la beccaccia, il gallo forcello, il pernice bianca e la lepre comune. Le modifiche all'ordinanza sulla caccia dovrebbero entrare in vigore il 15 luglio 2021.

Dossier: Il lupo in Svizzera: fatti, politica e i limiti della caccia

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri dossier sulla critica alla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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