7 settembre 2026, 11:27

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Caccia

Svitto: grande controllo tra cacciatori ricreativi suscita malumore

La polizia cantonale di Svitto e il servizio faunistico verificano licenze, periodi di caccia e armi. Sono previsti ulteriori controlli non annunciati.

Redazione Wild beim Wild — 7 settembre 2026
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Venerdì 4 settembre 2026, la polizia cantonale di Svitto ha condotto, insieme al servizio faunistico, controlli estesi sulla caccia.

I controlli si sono svolti nella zona della Muotathal, nonché lo stesso giorno a Einsiedeln e nell'Ausserschwyz.

Secondo il portavoce della polizia Roman Gisler, l'attenzione era rivolta al rispetto della legislazione sulla caccia e sulla protezione della fauna. Sono state verificate, tra l'altro, la validità delle licenze, il rispetto dei periodi di caccia, i contingenti di abbattimento nonché i veicoli dei cacciatori ricreativi. Anche il corretto maneggio delle armi era al centro dell'attenzione.

Un cacciatore ricreativo con oltre 50 anni di esperienza ha criticato l'operazione parlando con il «Bote der Urschweiz». Ha dichiarato di essere stato «perquisito da tre poliziotti come un criminale pericoloso», definendo il controllo una vessazione.

La polizia cantonale ha dichiarato al «Bote» di comprendere l'irritazione. Le disposizioni di legge, tuttavia, valgono per tutti. Controlli di questo tipo vengono effettuati regolarmente e senza preavviso in diverse zone; sono previsti ulteriori interventi.

Sui risultati del grande controllo, ad esempio sul numero di persone verificate, su eventuali contestazioni o possibili denunce, non sono finora stati resi noti dati pubblici.

Il cantone di Svitto è documentato da tempo come punto focale della politica venatoria. Per la storia pregressa di bracconaggio, mezzi di caccia vietati e reati perseguiti penalmente, si veda Cantone di Svitto: eldorado per i reati venatori. Un ulteriore approfondimento è offerto dall'articolo Psicologia della caccia ricreativa nel canton Svitto. Per l'espansione della caccia ricreativa e il coinvolgimento dei cacciatori ricreativi nella regolazione dei predatori, si veda Svitto rivede l'ordinanza sulla caccia e Canton Svitto: aquile reali avvelenate, lama uccisi a colpi di arma da fuoco, trappole illegali per lupi.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

Tutti gli articoli sono redatti dall'IG Wild beim Wild e da co-autrici e co-autori esterni. La ricerca, la strutturazione e i processi redazionali possono essere supportati da strumenti basati sull'IA.

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