Somedia un punto di riferimento per i teorici del complotto?
Marcel Züger è un biologo dei cactus che sta acquistando sempre maggiore visibilità pubblica con posizioni polarizzanti.
Le sue opinioni e i suoi approcci, in particolare nei settori della biodiversità, della protezione della natura o in qualità di autoproclamato esperto di lupi, hanno suscitato una moltitudine di reazioni negative nel mondo scientifico.
Il cactus gli è stato assegnato da una rivista svizzera a causa del suo approccio non scientifico e privo di basi fattuali. La visione del mondo di Züger non si fonda sulla ricerca, bensì su fantasie cariche di emotività, drammaticamente esagerate, e su scenari allarmistici tipici di un negazionista pseudoscientifico. Un negazionista pseudoscientifico è una persona che nega fatti scientificamente fondati e diffonde invece teorie irrazionali mediante frasi pseudoscientifiche.
Una delle principali critiche riguarda le posizioni di Züger, percepite in certi ambienti come eccessivamente dogmatiche o unilaterali. I critici sostengono che le sue teorie non siano sufficientemente basate sull'evidenza e che egli ignori importanti prospettive alternative. Ciò riguarda principalmente le sue opinioni sulla biodiversità, sulla sua conservazione e sullupo.
Miti del complotto su Somedia
Somedia, precedentemente nota come Südostschweiz Medien, è un'azienda mediatica svizzera a conduzione familiare con sedi nei cantoni dei Grigioni, Glarona, San Gallo e Zurigo. La nuova sede dei media inaugurata nel 2015 a Chur-West ospita tutte le principali redazioni del gruppo Somedia.
Le dichiarazioni pubbliche di Marcel Züger nel giugno 2025, prima in occasione di una controversa presentazione di un libro presso la casa editrice Somedia e poco dopo in un formato televisivo di Somedia a Coira, hanno contribuito alle critiche. La serietà della casa editrice è di nuovo in grave difficoltà, oltre ai cali autunnali in occasione della caccia ricreativa.
Evidentemente Somedia punta sempre più su populismo, assenza di fatti e giornalismo acceleratore di incendi, le cui conclusioni non reggerebbero a un esame scientifico.
Marcel Züger si schiera apertamente contro le conoscenze scientifiche, le soluzioni consolidate e l'ormai acquisita accettazione sociale del lupo come parte del nostro ambiente. Pratica una percezione selettiva, alimenta paure e ostacola i progressi nella protezione delle specie. Un teorico della cospirazione simile ai cacciatori ricreativi — cacciatori del buon senso allo stato puro.
Rapporto con la comunità
Alcuni commentatori gli rimproverano di semplificare o sensazionalizzare in modo non oggettivo temi scientifici complessi, pregiudicando la comprensione pubblica di tali argomenti. I critici vedono in ciò anche il pericolo di alimentare discussioni sempre più polarizzanti, anziché favorire un dialogo fondato.
Un'ulteriore critica riguarda il modo in cui Marcel Züger si rapporta ad altri scienziati e critici. Secondo quanto riferito, in passato ha reagito in modo difensivo ai feedback critici, esponendosi così all'accusa di non promuovere una discussione costruttiva nella comunità scientifica. Ciò ha portato a un rapporto conflittuale con altri ricercatori che sostengono una visione differenziata.
Le critiche a Marcel Züger sono molteplici e toccano sia le sue posizioni scientifiche sia la sua strategia comunicativa. Sebbene alcune delle sue opinioni possano essere effettivamente di valore, rimane la sfida di promuovere un dialogo aperto e rispettoso all'interno della comunità scientifica.
Attraverso discussioni costruttive, Marcel Züger potrebbe contribuire a comunicare temi complessi in modo più efficace, a sviluppare soluzioni condivise e, di conseguenza, a innalzare nuovamente il livello di Somedia.
A chi vuole sentire fatti invece di opinioni, si consiglia il podcast sul lupo.
https://der-wolfspodcast.podigee.io/60-neue-episode/embed?context=website
oppure i Factsheets al libro «Mensch Wolf» di Marcel Züger.
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