Una disputa di caccia costa la vita a due cani da caccia
In una società di caccia lucernese la tensione covava da anni.
Alla fine del 2021 la disputa è degenerata: un ex cacciatore ricreativo, escluso dalla società di caccia, avrebbe ucciso due cani da caccia per vendetta.
Retrospettiva
Oltre 20 anni fa l'imputato è entrato a far parte di una società di caccia lucernese. Già dopo pochi anni ne fu escluso a causa di infrazioni venatori. Nel 2020 il Tribunale cantonale di Lucerna ha condannato il sessantenne per disturbo dell'attività venatoria.
Tracce di sangue fresco nel garage
I cani avevano abbandonato il comprensorio di caccia e si erano diretti verso la fattoria dell'imputato. Questi avrebbe disattivato il sistema di localizzazione GPS dei due collari e ferito mortalmente i cani. Durante la perquisizione domiciliare sono state trovate nel garage tracce di sangue fresco di un cane.
Maltrattamento di animali e ostacolo alla caccia
La Procura di Sursee stima il valore di un cane da caccia lucernese addestrato in almeno 5’000 franchi. L'imputato dovrà pagare una multa di 8’000 franchi nonché le spese processuali, secondo PilatusToday. Per approfondire criminalità e caccia.
| Potete aiutare tutti gli animali e il nostro pianeta con compassione. Scegliete l'empatia nel vostro piatto e nel vostro bicchiere. Go vegan. |
Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
Sostieni il nostro lavoro
Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dar voce alle loro esigenze.
Dona ora →