Il visone americano inserito nella lista UE delle specie invasive
Le specie aggiunte di recente, tra cui il visone americano, sono ora soggette a controlli e regolamentazioni più severi per prevenire un'ulteriore diffusione della specie in Europa.
Il 21 luglio la Commissione europea ha pubblicato un elenco aggiornato delle specie esotiche invasive (Invasive Alien Species, IAS): specie introdotte al di fuori del loro areale naturale che hanno effetti negativi sulla biodiversità autoctona.
Il visone americano è la specie più frequentemente allevata nelle fattorie di pellicce europee, una pratica altamente controversa il cui divieto è stato richiesto dai cittadini europei in tutta l'Unione.
La specie sarà ufficialmente inclusa nell'elenco a partire dal 7 agosto 2027. Con l'inserimento di questa specie nella lista IAS, l'allevamento di animali da pelliccia viene di fatto vietato, ma può proseguire nel quadro di una deroga qualora esista un «preminente interesse pubblico, anche di natura sociale o economica».
L'allevamento di visoni non è considerato sufficientemente rilevante dal punto di vista socioeconomico da giustificare tale deroga, poiché il calo della produzione di pellicce dopo il COVID-19 dimostra che il settore non è essenziale per le economie nazionali né rappresenta un datore di lavoro significativo.
Il regolamento IAS dovrebbe essere utilizzato principalmente come strumento per contenere efficacemente i rischi ecologici, garantendo che tutte le altre considerazioni siano giustificate e proporzionate e non compromettano l'obiettivo primario della tutela ambientale. I difensori dei diritti degli animali invitano pertanto gli Stati membri a eliminare progressivamente l'allevamento di visoni, anziché concedere deroghe che ne consentano la prosecuzione.
Ulteriori specie sono state incluse nell'elenco aggiornato, tra cui il castoro nordamericano (con effetto dal 7 agosto 2027) e il cervo sika.
Anche se l'inclusione di alcune specie nell'elenco può essere inevitabile, la prevenzione dovrebbe continuare ad avere la priorità per impedire l'introduzione di specie invasive nel paesaggio europeo. Ad esempio, il commercio di animali domestici è considerato un'importante via di introduzione per le specie esotiche invasive.
Sostieni il nostro lavoro
Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dare voce alle loro esigenze.
Dona ora →