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Ambiente e conservazione della natura

Conversione forestale al passo di Lukmanier

La foresta del Passo di Lukmanier, nei Grigioni, è in fase di trasformazione. L'obiettivo è quello di piantare pini cembri e larici per rendere la foresta protettiva più resistente ai cambiamenti climatici e promuovere la biodiversità.

Redazione Wild beim Wild — 24 febbraio 2025

Il pino cembro, noto anche come pino d'Arolla o regina delle Alpi, è un albero caratteristico che si trova principalmente nelle regioni alpine d'Europa.

Grazie al suo aspetto caratteristico e al relativo valore ecologico ed economico, il pino cembro attrae sia gli amanti della natura che i ricercatori.

Il pino cembro (Pino cembro) cresce principalmente nelle regioni montuose delle Alpi, dal Piemonte al Tirolo e a Salisburgo. Si trova prevalentemente ad altitudini comprese tra i 1.200 e i 2.400 metri, dove prospera in climi freschi e secchi. La sua resistenza lo rende una specie arborea importante in questi ambienti ostili.

Pino cembro (pino d'Arolla) nelle Alpi svizzere
Il pino svizzero

Il pino cembro può raggiungere i 25 metri di altezza ed è caratterizzato da un tronco dritto, spesso molto alto. Gli aghi sono disposti in gruppi di cinque e hanno una consistenza straordinariamente morbida. Il loro colore varia dal verde al verde-bluastro. Le pigne sono cilindriche e impiegano da due a tre anni per maturare completamente.

Significato ecologico

I pini cembri svolgono un ruolo vitale nell'ecosistema alpino. Forniscono un habitat a numerose specie animali, tra cui uccelli, insetti e mammiferi. Inoltre, il loro fitto apparato radicale contribuisce alla stabilizzazione del suolo e riduce il rischio di erosione in montagna. La biodiversità di questi ecosistemi è di fondamentale importanza.

Uso economico

Il pino cembro riveste una grande importanza economica. Il suo legno è particolarmente apprezzato per la sua leggerezza, resistenza e aromaticità. Viene spesso utilizzato nella produzione di mobili e nell'arredamento d'interni. Inoltre, i semi del pino cembro sono commestibili e apprezzati nella cucina regionale, ad esempio nella preparazione di muesli o prodotti da forno.

Nella cultura alpina, il pino cembro riveste anche un significato simbolico. Rappresenta la permanenza e la resilienza. In molte regioni è considerato sacro e il suo legno viene spesso utilizzato nell'artigianato o in occasioni cerimoniali.

Mappa della riserva di caccia federale nei pressi del passo Lukmanier
riserva di caccia federale

Progetto di protezione forestale al Passo Lukmanier

La manutenzione di 145 ettari di foresta protetta, la piantumazione di giovani alberi su oltre 25 ettari e la costruzione di strutture temporanee in legno: questi i principali interventi previsti dal progetto di silvicoltura e tutela lungo la strada del Passo del Lucomanico. Il Consiglio di Stato ticinese ha approvato la proposta, che ora dovrà essere sottoposta al Gran Consiglio.

Secondo il ministero, il tratto di strada a rischio di calamità naturali è lungo 12,4 chilometri, di cui 3,4 chilometri sono frequentemente esposti al pericolo di valanghe. Se il parlamento approverà il progetto, questo verrà realizzato in un periodo di 15 anni per le strutture in legno e in 10 anni per i lavori forestali.

I lavori di costruzione, per un totale di oltre 14 milioni di franchi svizzeri, sono finanziati dal comune di Blenio, con l'80% a carico del cantone e del governo federale. Il restante 20% è coperto dall'ente appaltante, che beneficerà dei proventi della vendita del legname (2%) e di un contributo del cantone del 15% per la realizzazione delle strade. Ulteriori informazioni sulla tutela ambientale e della natura sono disponibili qui.

Poiché l'area del progetto si trova all'interno di una regione inclusa nell'Inventario federale svizzero dei paesaggi, degli scenari urbani e dei monumenti di importanza nazionale, le strutture di protezione saranno realizzate in legno e avranno carattere temporaneo, con una durata stimata di circa 40 anni. Durante questo periodo, le strutture proteggeranno i giovani alberi dal movimento della neve, favorendo così una più rapida rigenerazione della foresta, che a lungo termine assumerà la funzione di protezione della strada dai pericoli naturali.

Alla luce di quanto sopra, la Commissione per l'ambiente, il territorio e l'energia raccomanda ora al Parlamento del Canton Ticino di approvare il Messaggio n. 8439 relativo alla selvicoltura e alla prevenzione delle valanghe nelle foreste protettive sopra la strada cantonale del Passo del Lukmanier nel territorio del comune di Blenio, sezione Olivone.

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