Cinque gufi comuni uccisi a fucilate: cacciatori ricreativi a processo
Un padre e due figli hanno ucciso a fucilate cinque gufi comuni nell'Alta Austria. Il trio è accusato di maltrattamento di animali, con una pena fino a due anni di reclusione.
Cinque gufi comuni uccisi a fucilate
Un padre (67 anni) e due dei suoi figli (36, 31 anni) avrebbero ucciso a fucilate a Pram (Austria) cinque gufi comuni protetti. Un testimone casuale ha scoperto un nido di rapaci distrutto dai proiettili e i resti degli uccelli.
Fino a due anni di reclusione
La Procura di Wels ha presentato un'accusa per uccisione intenzionale di un vertebrato. Uno degli imputati è guardiacaccia giurato. I tre cacciatori ricreativi non hanno finora confessato. Per saperne di più sull'argomento criminalità e caccia, tutela delle specie e legge sulla caccia.
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Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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