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Diritti degli animali

Il Consiglio federale pianifica il divieto di importazione di pellicce da crudeltà

L'introduzione e il commercio di pellicce ottenute con metodi crudeli nei confronti degli animali dovranno essere vietati in Svizzera. Il Consiglio federale intende modificare la legge sulla protezione degli animali.

Redazione Wild beim Wild · 29 agosto 2024

Le pellicce prodotte con metodi crudeli nei confronti degli animali non dovranno più poter essere importate in Svizzera in futuro.

Questa è la proposta del Consiglio federale. Esso intende inoltre vietare il commercio interno di prodotti in pelliccia ottenuti con metodi crudeli.

Il governo nazionale pianifica di adeguare in tal senso la legge sulla protezione degli animali. Il suo progetto è stato posto in consultazione.

La consultazione dura fino al 22 novembre. A partire dall'estate 2025 dovrà decidere il Parlamento.

Il Consiglio federale intende presentare la modifica di legge come controprogetto indiretto all'iniziativa sulle pellicce. L'iniziativa stessa la respinge. Questa decisione era già stata presa in precedenza.

I negozi devono fornire prova dell'origine

Con il divieto commerciale all'interno della Svizzera, il controprogetto va oltre l'iniziativa. Quest'ultima prevede solo un divieto di importazione, scrive il Consiglio federale.

I negozi svizzeri e i fornitori online dovranno in futuro verificare il metodo di produzione dei prodotti in pelliccia al momento dell'acquisto. Inoltre dovranno essere in grado di fornire una prova che il metodo di ottenimento non sia crudele nei confronti degli animali.

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