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Animali selvatici

I soffiatori di foglie scacciano i ricci dalle loro tane

Un giardino curato ma vicino alla natura – un paradiso per i ricci e altri animali selvatici.

Redazione Wild beim Wild — 9 ottobre 2025

L'autunno trasforma il nostro paesaggio in uno spettacolo di colori.

Ma mentre noi esseri umani godiamo delle foglie variopinte e dell'aria fresca, questa stagione porta con sé grandi sfide per molti animali selvatici.

Quando le giornate si accorciano e le temperature scendono, ricci, insetti e altri piccoli animali cercano rifugio nei cumuli di foglie e nel sottobosco – habitat che possono essere rapidamente distrutti dalla nostra cura del giardino.

Soffiatori di foglie – pratici, ma pericolosi

Per risparmiare la faticosa operazione di rastrellare le foglie, molti proprietari di giardini ricorrono al soffiatore. Ciò che a prima vista sembra pratico ha tuttavia gravi conseguenze per la fauna:

  • Perdita di nutrimento: il potente flusso d'aria non solleva soltanto le foglie, ma trascina con sé anche larve di insetti e piccoli organismi – fonti alimentari vitali per i ricci.
  • Distruzione dell'habitat: le foglie e il legno morto sono rifugi naturali che offrono protezione dal freddo, dall'umidità e dai predatori. Se vengono rimossi, molti animali perdono il loro quartiere invernale.
  • Inquinamento acustico: il rumore dei macchinari getta nel panico gli animali selvatici. In particolare i ricci giovani fuggono dai loro nidi – spesso con conseguenze letali.

Un giardino curato ma vicino alla natura non protegge solo il riccio, ma anche una moltitudine di altri animali selvatici. È quanto sottolinea la IG Wild beim Wild. Chi progetta il proprio giardino in modo consapevole può dare un contributo importante alla conservazione della biodiversità locale – direttamente davanti alla propria porta di casa.

Ordine con misura

Molti proprietari di giardini desiderano mantenerlo pulito e in ordine. Tuttavia, un ordine eccessivamente sterile nuoce alla natura. Prati rasati a zero, sentieri impermeabilizzati, piante ornamentali esotiche o addirittura giardini di ghiaia lasciano poco spazio agli insetti, agli uccelli o ai ricci. Eppure un giardino vicino alla natura non è affatto trascurato – è curato nel rispetto della natura.

Un tale giardino si distingue per la sua varietà: arbusti autoctoni, angoli selvaggi, aree fiorite, legno morto e piccoli specchi d'acqua. Chi integra questi elementi crea un ecosistema vivente in cui numerose specie possono prosperare.

Il riccio come ambasciatore della biodiversità

Il riccio è un animale simbolo del giardino naturale. Come insettivoro crepuscolare ha bisogno di rifugi, cibo e passaggi sicuri tra le proprietà. Cumuli di foglie e ramaglie, angoli indisturbati o apposite casette per ricci gli offrono protezione.

Ma dove il riccio si trova bene, ne traggono vantaggio anche molti altri animali: rospi, lucertole, coleotteri, farfalle e uccelli canori trovano qui cibo e riparo. Il riccio rappresenta dunque l'intera rete della vita nel giardino.

Piccole azioni con grandi effetti

Non servono grandi investimenti per rendere il proprio giardino più naturale. Già semplici misure possono aiutare:

  • Piante autoctone al posto di piante ornamentali esotiche – offrono nutrimento agli insetti.
  • Lasciare foglie e rami – diventano preziosi habitat.
  • Rinunciare a pesticidi e fertilizzanti chimici – la natura si regola da sola.
  • Installare punti d'acqua – importanti per uccelli, insetti e piccoli mammiferi.
  • Rendere i recinti permeabili – affinché ricci e altri animali possano spostarsi.

Questi piccoli cambiamenti si sommano in un grande guadagno – per la natura, per gli animali e per noi esseri umani. Perché un giardino vivo è un luogo di riposo, osservazione e meraviglia.

Responsabilità davanti alla porta di casa

La IG Wild beim Wild ricorda che ogni proprietario di giardino ha una responsabilità. L'avanzante impermeabilizzazione del suolo e la perdita di aree naturali minacciano numerose specie animali. Chi però agisce consapevolmente può creare sul proprio terreno un rifugio sicuro.

Un giardino naturale è ordinato, ma vivace – un equilibrio tra cura e libertà, tra estetica e biodiversità. Così il proprio giardino diventa un piccolo angolo di natura selvaggia in cui ricci, uccelli, insetti e persone trovano ugualmente il loro spazio.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri Dossier sulla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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