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Mondo animale

Ricorso contro l'impianto solare alpino di Grengiols

Quattro organizzazioni ambientaliste si oppongono al parco solare alpino pianificato presso Grengiols nella valle del Saflisch, nell'Alto Vallese. Criticano una «valutazione d'impatto ambientale insufficiente e una pianificazione non conforme alla legge».

Redazione Wild beim Wild · 4 luglio 2024

Pro Natura, Mountain Wilderness, la Fondazione per la protezione del paesaggio svizzero (SLS) e il WWF hanno annunciato giovedì di voler presentare ricorso contro l'impianto solare alpino.

Il WWF ha riscontrato gravi lacune riguardo alla valutazione del sito di Grengiols-Solar, scrive l'organizzazione in un comunicato stampa. Le verifiche sui danni attesi alla flora e alla fauna sarebbero insufficienti.

Critiche alla compatibilità ambientale

Pro Natura, Mountain Wilderness e SLS hanno rilevato che la valutazione d'impatto ambientale per questo progetto in un'area paesaggisticamente incontaminata, nel cuore del Parco del paesaggio di Binntal, non è stata condotta fino in fondo.

Nel Cantone del Vallese mancherebbe attualmente una pianificazione complessiva sovraordinata dei siti idonei per grandi impianti fotovoltaici, come prescrive la legge sull'energia elettrica. Questa lacuna porterebbe alla progettazione di impianti in aree naturali incontaminate, senza che siano stati esaminati siti alternativi.

Le energie rinnovabili devono sfruttare le infrastrutture esistenti

Le organizzazioni sostengono inoltre che, con l'approvazione della legge sull'energia elettrica del 9 giugno, sia chiaro che l'espansione delle energie rinnovabili debba avvenire prevalentemente su superfici già edificate. Gli impianti solari in campo aperto potrebbero eventualmente integrare tale sviluppo, ma dovrebbero essere pianificati e realizzati con attenzione.

Grengiols-Solar dovrebbe produrre annualmente 150 gigawattora di energia elettrica rinnovabile a circa 2500 metri di quota su una superficie di 0,8 chilometri quadrati.

Azione di partecipazione: Chiedete al vostro Comune, a causa della disastrosa politica del Consigliere federale Albert Rösti (UDC), un'istanza di condono per le imposte federali e cantonali in ragione dell'abbattimento di lupi recentemente autorizzato in Svizzera. La lettera tipo può essere scaricata qui: https://wildbeimwild.com/ein-appell-fuer-eine-veraenderung-in-der-schweiz/

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