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Psicologia & Caccia

Psicologia della caccia per hobby nel cantone di Neuchâtel

Il cantone di Neuchâtel si estende dalle alture del Giura alla riva sud del lago di Neuchâtel. Come cantone francofono con caccia a patenti, condivide il sistema venatorio con la maggior parte dei cantoni della Svizzera occidentale e alpini. La caccia è amministrata dal Service de la faune, des forêts et de la nature (SFFN), che fa capo al Département du territoire et de l'environnement (DTE) cantonale. La caccia alla selvaggina maggiore ha luogo in autunno, il periodo di caccia è limitato a poche settimane.

Redazione Wild beim Wild — 21 marzo 2026

Neuchâtel si trova lungo l'arco del Giura, che si estende da Ginevra fino a Sciaffusa ed è considerato il corridoio principale per l'espansione del cinghiale in Svizzera.

La caccia al cinghiale è di conseguenza un tema dominante. Allo stesso tempo Neuchâtel è vicino al cantone di Ginevra, che dal 1974 ha abolito la caccia per hobby. Questa vicinanza spaziale al modello ginevrino rende Neuchâtel un caso psicologicamente particolarmente interessante: si conosce l'alternativa, si vive accanto ad essa e tuttavia la si ignora.

Cinghiale e arco del Giura: l'argomento perenne

Il cinghiale è il tema centrale della politica venatoria neocastellana. Lungo l'arco del Giura, le popolazioni di cinghiali si sono fortemente espanse negli ultimi decenni. I numeri degli abbattimenti variano molto di anno in anno, ma la tendenza è in aumento. I danni agricoli causati dai cinghiali generano pressione politica sull'amministrazione venatoria.

Psicologicamente il cinghiale agisce anche a Neuchâtel come strumento di legittimazione: finché esiste la «piaga dei cinghiali», serve la caccia per hobby. Il fatto che la caccia intensiva intensifichi la dinamica delle popolazioni, distruggendo le strutture sociali e aumentando il tasso di riproduzione, non viene tematizzato nel discorso pubblico. La pressione venatoria ha reso i cinghiali notturni e li ha spinti nella foresta, da dove poi irrompono sui campi durante la notte. La caccia per hobby genera il modello comportamentale che poi combatte.

Cultura venatoria francofona: altra lingua, stessi schemi

Nella Svizzera francese si parla di «la chasse», non di «der Jagd». La differenza linguistica nasconde che i meccanismi psicologici sono identici. Anche a Neuchâtel la caccia per hobby viene inquadrata come tradizione, come connessione con la natura, come servizio alla collettività. Anche qui domina un monopolio interpretativo dei cacciatori per hobby sulle questioni della fauna selvatica. Anche qui manca un dibattito pubblico sulle alternative.

Una differenza rispetto alla Svizzera tedesca è il riferimento più forte alla cultura venatoria francese. In Francia la caccia (la chasse) è un tema politicamente carico, strettamente legato all'identità rurale e alla resistenza contro le élite urbane. Questa dinamica si irradia sulla Svizzera francese. A Neuchâtel la critica alla caccia viene inquadrata più rapidamente come «ingerenza urbana» o «paternalismo ideologico» che nella Svizzera tedesca. La vicinanza culturale alla Francia rafforza i riflessi difensivi.

Ginevra come vicino rimosso

Neuchâtel e Ginevra sono entrambi cantoni francofoni della Svizzera francese. Condividono lingua, cultura e numerose tradizioni politiche. Eppure: quello che Ginevra dimostra dal 1974, gestione professionale della fauna selvatica senza caccia per hobby, non trova eco a Neuchâtel. Il Canton Ginevra mostra una popolazione stabile di caprioli di circa 680 animali (2024), regolata da soli 20-36 abbattimenti speciali di guardiacaccia professionali all'anno. Questo rapporto di meno del 5 percento di prelievo è una frazione di quello che è usuale nei cantoni con caccia per hobby.

Psicologicamente questa rimozione è illuminante. Neuchâtel potrebbe non solo conoscere il modello ginevrino, ma anche adattarlo culturalmente con facilità come cantone francofono vicino. Il fatto che questo non avvenga non dipende da ostacoli oggettivi, ma da barriere identitarie. La caccia per hobby a Neuchâtel si intende come tradizione autonoma, non come sistema bisognoso di riforme. La via ginevrina non viene vista come modello, ma liquidata come caso speciale, come «eccezione che non si può generalizzare». Questa classificazione è psicologicamente una strategia protettiva: quello che viene inquadrato come eccezione non deve essere preso sul serio come alternativa.

Caccia con patente al Giura: tra bosco e vino

La caccia con patente neocastellana si svolge in un cantone paesaggisticamente diviso in due: le alture del Giura con fitte foreste e i versanti meridionali con vigneti e terreno coltivato. La caccia per hobby si svolge in entrambi gli spazi, con diverse specie bersaglio. Nelle foreste vengono cacciati caprioli, camosci e cinghiali, al lago e nelle zone basse uccelli acquatici e volpi.

Psicologicamente questa varietà spaziale genera un'ampia base di legittimazione: la caccia per hobby può inscenare se stessa di volta in volta come protettrice della foresta, come aiutante dell'agricoltura o come regolatrice delle popolazioni. Questa flessibilità della giustificazione è tipica della psicologia venatoria: la narrazione si adatta al contesto, la pratica rimane sempre la stessa.

Neuchâtel come occasione mancata

Nessun altro cantone avrebbe più facilità di Neuchâtel ad adottare il modello ginevrino. La vicinanza linguistica e culturale è data, le strutture amministrative sono simili, le sfide ecologiche comparabili. Il fatto che Neuchâtel si mantenga comunque fedele alla caccia per hobby è psicologicamente significativo: la vicinanza al modello rende la resistenza più forte, non più debole. Più visibile è l'alternativa, maggiore è la pressione di differenziarsene.

Neuchâtel dimostra così in forma concentrata quello che vale per l'intera psicologia venatoria: i fatti non cambiano il sistema. Non perché i fatti siano deboli, ma perché il sistema è più forte dei fatti. Pressione pubblica, processi democratici e votazioni popolari cantonali sono gli unici strumenti che possono cambiare i sistemi. Ginevra lo ha dimostrato. Neuchâtel potrebbe essere il prossimo.

Maggiori informazioni nel dossier: Psicologia della caccia

Analisi psicologiche cantonali:

Maggiori informazioni sulla caccia per hobby: Nel nostro Dossier sulla caccia raccogliamo fact-check, analisi e reportage di approfondimento.

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