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Caccia

Cacciatori ricreativi puniti ingiustamente

Ha vinto davanti al Tribunale cantonale.

Redazione Wild beim Wild · 23 agosto 2021

Lo Stato di Friburgo non può revocare la licenza di caccia a un cacciatore ricreativo già sanzionato penalmente per l'utilizzo di una termocamera.

Termocamera vietata durante la caccia ricreativa

Il 14 settembre 2019, l'uomo è stato controllato durante la caccia ricreativa dopo aver abbattuto un camoscio, e la guardia venatoria ha trovato addosso a lui una termocamera, un equipaggiamento vietato dalla legislazione venatoria.

Con decreto penale dell'8 gennaio 2020, l'autore è stato dichiarato colpevole di violazione della legge sulla caccia e condannato a una multa di 800 franchi e a una pena pecuniaria sospesa di 15 giorni per due anni.

Il Tribunale cantonale revoca il ritiro della licenza di caccia

Secondo il Tribunale cantonale, la Direzione delle Istituzioni, dell'Agricoltura e delle Foreste ha ecceduto le proprie competenze revocando la licenza di caccia al friburghese, il cui caso era già stato trattato dalla giustizia penale. A questa conclusione giunge il Tribunale cantonale di Friburgo, che ha annullato il ritiro dell'autorizzazione della durata di un anno.

Approfondimento: Sentenza del 28.7.2021

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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