Aquila di mare abbattuta: cacciatore ricreativo condannato
È la prima volta che in Germania un cacciatore ricreativo è stato identificato e condannato grazie ai dati di un trasmettitore.
Il GPS incastra il cacciatore ricreativo
Per l'uccisione di un'aquila di mare, specie strettamente protetta, un cacciatore ricreativo di Salzwedel è stato condannato al pagamento di una multa di 1’800 euro. Il suo porto d'armi è stato ritirato. A risultare fatale per l'imputato è stato un trasmettitore GPS applicato all'aquila.
Oltre 2’384 vittime dal 2005
Negli anni dal 2005 al 2022 in Germania sono stati registrati oltre 1’716 casi con più di 2’384 vittime di persecuzione illegale di rapaci tra cui 70 aquile di mare. «Il numero oscuro è estremamente elevato», afferma LIFE EUROKITE. Per saperne di più su criminalità e caccia e protezione delle specie.
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Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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