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FAQ

Quanto costa davvero la caccia per hobby alla Svizzera?

La discussione pubblica sulla caccia per hobby verte quasi esclusivamente su utilità e tradizione. Sui costi si tace. Eppure la caccia per hobby genera considerevoli spese per la mano pubblica: amministrazione, regolamentazione dei danni da selvaggina, costi conseguenti agli incidenti, danni ambientali dovuti alle munizioni al piombo e la perdita di biodiversità. Il dossier sui veri costi rivela per la prima volta questo conto.

Redazione Wild beim Wild — 11 marzo 2026

La lobby della caccia sottolinea volentieri che i cacciatori per hobby pagano tasse di brevetto e affitti di caccia.

Quello che viene taciuto: questi introiti non coprono affatto i costi effettivi del sistema. Nel calcolo corretto rientrano anche le spese per le amministrazioni venatorie a livello cantonale, i costi della gestione dei danni da selvaggina, le spese per guardiacaccia e sorveglianti della caccia nonché i costi del perseguimento penale per i reati venatori.

Il dossier Quanto costa davvero la caccia per hobby alla Svizzera mostra che un calcolo completo dei costi per il sistema di caccia per hobby in Svizzera non è mai stato presentato pubblicamente. Questo non è un errore, ma un problema strutturale di un sistema che non è mai stato verificato per la sua efficienza sociale.

I costi dell'amministrazione venatoria

In Svizzera la caccia per hobby è di competenza cantonale – i cantoni la regolamentano, sorvegliano e controllano. A tal fine mantengono ispettorati di caccia, corpi di guardie forestali e apparati amministrativi. I costi di questa infrastruttura sono raramente esposti in modo trasparente e sono spesso nascosti in voci più ampie dei bilanci cantonali.

A questi si aggiungono i costi indiretti: controversie legali, comunicazione con le autorità, lavoro politico nelle commissioni parlamentari e i costi della legislazione venatoria a livello federale e cantonale. La legge federale sulla caccia (LCP) e le sue disposizioni esecutive cantonali richiedono manutenzione, revisione e applicazione continue.

Danni da fauna selvatica e relativi costi consequenziali

Una parte dei costi è direttamente misurabile: i danni della fauna selvatica alle colture agricole e alle foreste vengono registrati annualmente in Svizzera per milioni di franchi. Non si tratta solo di danni causati da specie effettivamente cacciate. Parte di questi danni è causata da animali selvatici la cui struttura demografica è stata alterata dalla caccia per hobby, ad esempio attraverso la decimazione di predatori naturali.

Il modello delle guardie forestali dimostra che una gestione professionale può prevenire questi danni, mantenendo le popolazioni di fauna selvatica in modo ecologicamente sensato invece di manipolarle venatoriamente.

Incidenti di caccia: i costi sociali nascosti

Ogni anno in Svizzera si verificano incidenti di caccia con feriti e vittime. Il dossier Incidenti di caccia in Svizzera documenta che le statistiche ufficiali sono incomplete e il numero reale di incidenti viene sottostimato. Gli incidenti che non provocano denunce, i quasi incidenti e le conseguenze psicologiche sui soggetti coinvolti non vengono registrati sistematicamente.

I costi sociali di questi incidenti – ricoveri ospedalieri, invalidità, trattamento dei traumi, procedimenti penali – sono sostenuti dalla collettività. Non rientrano nel calcolo costi-benefici della lobby venatoria, anche se sono reali e considerevoli.

Munizioni al piombo: avvelenamento ambientale strisciante

Uno dei problemi di costo più spesso sottovalutati della caccia per hobby è l'uso di munizioni al piombo. Il dossier Munizioni al piombo dimostra che le particelle di piombo delle munizioni da caccia contaminano suoli, corsi d'acqua e fauna selvatica. I rapaci che si nutrono di resti di animali selvatici feriti o non recuperati si avvelenano cronicamente con il piombo.

I costi di questo inquinamento ambientale sono difficili da quantificare, ma reali: le specie decimate dall'avvelenamento da piombo mancano nell'ecosistema, e le conseguenze ecologiche sono a lungo termine. Una restrizione legale delle munizioni al piombo eviterebbe considerevoli costi sociali – ma fallisce a causa della resistenza della lobby venatoria.

Caccia e perdita di biodiversità come danno sociale

La caccia per hobby influenza la biodiversità, e la perdita di biodiversità ha costi economici. Il dossier Caccia e biodiversità analizza come gli interventi venatori modificano le strutture demografiche e quali conseguenze questo ha sui servizi ecosistemici. I servizi ecosistemici – impollinazione, depurazione dell'acqua, formazione del suolo, regolazione dei parassiti – sono economicamente valutabili e di gran lunga più costosi di quanto la caccia per hobby generi in entrate.

Se questo danno all'economia nazionale viene incluso nel calcolo, il rapporto costi-benefici della caccia per hobby si ribalta chiaramente.

Il problema della mancanza di un calcolo complessivo

Un problema centrale è: non esiste un calcolo pubblico complessivo della caccia per hobby in Svizzera. Nessun cantone e nessun ufficio federale ha mai presentato un'analisi completa costi-benefici del sistema di caccia per hobby. Questo è notevole in un paese che pone elevati requisiti di trasparenza per altre spese pubbliche.

Questa intrasparenza strutturale non è casuale. Finché non è disponibile un calcolo completo, l'argomento che la caccia per hobby 'si ripaga' non può essere né confutato né confermato.

Cosa renderebbe più conveniente un sistema professionale

Il Divieto di caccia Svizzera e le Alternative alla caccia per hobby dimostrano che un sistema di guardiacaccia organizzato dallo stato sarebbe più efficiente in molti settori rispetto all'attuale sistema ricreativo. L'onere amministrativo diminuirebbe, poiché non si dovrebbero più gestire licenze di caccia, patenti di riserva e quote private di abbattimento. I costi per le conseguenze degli incidenti, il perseguimento penale e la regolamentazione dei danni da selvaggina sarebbero ridotti attraverso una migliore formazione e protocolli chiari.

Se un tale sistema sarebbe alla fine più conveniente può essere valutato solo quando sarà disponibile il conto completo del sistema attuale.

Conclusione

I costi della caccia per hobby in Svizzera non vengono sistematicamente rilevati, pubblicati o dibattuti. Quello che è noto – costi degli incidenti, onere amministrativo, contaminazione da piombo, perdite di biodiversità – indica una notevole sproporzione tra i costi sociali reali e il presunto beneficio. Un conto pubblico complessivo è da tempo necessario.

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