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Caccia

Cacciatore ricreativo 84enne deceduto in incidente nella Valle Leventina

Nella Valle Leventina ticinese, mercoledì mattina è stato ritrovato morto un cacciatore ricreativo di 84 anni. L'uomo, originario della regione di Lugano, era stato segnalato come disperso la sera precedente.

Redazione Wild beim Wild · 17 settembre 2025

Secondo le informazioni della polizia cantonale ticinese, il cacciatore ricreativo è stato trovato il 17.9.2025 poco prima delle 10.30 sopra Personico, a circa 1'400 metri di quota. Dalle prime ricostruzioni, è precipitato per diversi metri per cause ancora da chiarire, riportando ferite gravissime che ne hanno causato la morte.

Alle ricerche hanno partecipato, oltre alla polizia cantonale, anche la Rega e il servizio di ricerca e soccorso SAS.

Le circostanze esatte dell'incidente sono attualmente in corso di accertamento.

Nel contesto di questa tragedia si levano nuovamente richieste di controlli più severi e di limiti di età per le licenze di caccia.

L'organizzazione critica nei confronti della caccia IG Wild beim Wild fa riferimento alle statistiche sugli incidenti che coinvolgono cacciatori ricreativi anziani e chiede valutazioni medico-psicologiche annuali sul modello di altri paesi.

In Svizzera, ogni anno il numero di feriti e vittime umane causate dal gruppo a rischio dei cacciatori ricreativi è superiore a quello complessivamente provocato da terroristi islamici, sette, mafia, lupi e bande di motociclisti.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri dossier sulla critica alla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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