Lupo uranese cacciato illegalmente prima dell'abbattimento
Il lupo abbattuto dalle autorità nel Cantone Uri era stato precedentemente cacciato illegalmente e colpito da bracconieri. Complessivamente il lupo aveva ucciso o ferito 80 capi di bestiame. Maggiori informazioni sul lupo in Svizzera.
lupo
Nel Cantone Uri, un lupo abbattuto dalle autorità era già stato in precedenza cacciato illegalmente e colpito da bracconieri.
80 capi di bestiame sbranati
Il Cantone Uri, la scorsa estate, si è trovato fortemente confrontato con la problematica del lupo. Complessivamente il lupo ha ucciso o ferito 80 capi di bestiame (77 pecore, 2 capre, 1 bovino). Dopo che la soglia di danno necessaria secondo la legislazione sulla caccia e il «Concetto Lupo Svizzera» era stata raggiunta, la Direzione della sicurezza ha emanato il 14 luglio 2016 un'ordinanza per l'abbattimento del lupo responsabile dei danni. Successivamente, come noto, l'animale è stato abbattuto il 28 luglio 2016 nella zona di Surenen/Blackenalp (Wild beim Wild ha informato).
L'analisi del DNA conferma l'identità
Il «Laboratoire de Biologie de la Conservation de l’Université de Lausanne» ha successivamente sottoposto il lupo abbattuto a un'analisi del DNA. È stato confermato che l'animale ucciso era un lupo maschio di origine italiana denominato M68. All'animale abbattuto sono stati inoltre attribuiti gli attacchi alle pecore avvenuti in primavera/estate 2016 nel Cantone Uri e nei cantoni limitrofi.
La carcassa del lupo morto è stata successivamente consegnata, come previsto dal «Concetto Lupo Svizzera», al «Centro per la medicina dei pesci e della fauna selvatica (FIWI) dell'Università di Berna» per ulteriori esami. Il relativo rapporto d'esame è ora disponibile: in base allo stato della dentatura e alla valutazione delle zone di crescita ossea nelle radiografie, si può ritenere che il lupo abbattuto avesse tra uno e due anni. L'animale pesava 30,8 chilogrammi, era ben muscoloso e in buone condizioni nutrizionali.
Comprovato il ferimento illegale con arma da fuoco
L'esame radiografico ha rilevato due ferite da arma da fuoco di età diverse. La ferita più recente risale al 28 luglio 2016, causata dall'abbattimento legale. La seconda ferita, più vecchia, si trovava sull'avambraccio sinistro, aveva almeno sette settimane ed era già in fase di guarigione. Bisogna quindi presumere che alla fine di maggio/inizio giugno 2016 sia stato sparato illegalmente al lupo – dove esattamente, non è chiaro in base alle informazioni disponibili. A causa del vasto raggio d'azione dei lupi, oltre al Canton Uri entrano in considerazione anche le zone circostanti.
Secondo l'articolo 7 della legge sulla caccia (JSG; RS 922.0), il lupo rientra tra le specie protette. Chiunque cacci o uccida intenzionalmente e senza autorizzazione dei lupi si rende punibile ai sensi dell'articolo 17 JSG. Sulla base di questa fattispecie penale, l'Ufficio forestale e della caccia ha presentato il 20 gennaio 2017 una denuncia penale contro ignoti.bracconaggio resta uno dei problemi più gravi per la protezione dei predatori in Svizzera.
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