Lettera aperta: Nessun minorenne alla caccia ricreativa
La IG Wild beim Wild chiede al Consiglio federale di escludere i minorenni dalla caccia ricreativa. La Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia esige la protezione dalla violenza.
La Convenzione sui diritti dell'infanzia esige la protezione dalla violenza
Egregio Signor Presidente della Confederazione
Gentile Signora Consigliera federale
Egregio Signor Consigliere federale
I bambini devono essere protetti da qualsiasi forma di violenza e la loro integrità fisica e psichica deve essere tutelata. Lo esige anche la Convenzione sui diritti dell'infanzia (General Comment 26) delle Nazioni Unite e lo Stato è tenuto a proteggere tali diritti. L'articolo 19 della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia esige la protezione del bambino da qualsiasi forma di violenza.
«I bambini devono essere protetti da tutte le forme di violenza fisica e psichica e dall'esposizione alla violenza, come la violenza domestica o la violenza contro gli animali.»
Comitato ONU per i diritti dell'infanzia
La caccia ricreativa desensibilizza i bambini
La partecipazione passiva o attiva di bambini e giovani alla caccia ricreativa contraddice questo principio, poiché assistere all'uccisione di animali è un'esperienza traumatica per i bambini. Vi è inoltre il rischio che i minorenni vengano in tal modo desensibilizzati alla sofferenza degli altri esseri e che venga loro trasmesso il messaggio che sia lecito infliggere sofferenza ad altri esseri senza motivo. Inoltre, il nesso tra maltrattamento degli animali nell'infanzia e comportamenti antisociali e crudeli verso altri esseri umani in età adulta è da tempo scientificamente dimostrato.
Richiesta: rendere penalmente perseguibile la partecipazione
Affinché i bambini e i giovani possano svilupparsi in modo positivo e diventare membri pacifici della nostra società, i governi devono essere invitati a porre fine a pratiche come quelle dei cacciatori ricreativi che portano i minori a caccia. La invitiamo pertanto ad occuparsi della questione e a esortare i responsabili a rendere penalmente perseguibile la partecipazione di bambini e giovani alle attività venatorie.
Come firmatari di questa lettera aperta, chiediamo ai decisori di adottare misure, poiché la protezione dei bambini dalla violenza inflitta agli animali è indispensabile per la tutela dei diritti dei bambini .
Distinti saluti
IG Wild beim Wild, Postfach 120, 6716 Acquarossa
T: 41 79 236 95 81 | E-Mail: info@wildbeimwild.com | Website: wildbeimwild.com
Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Alternative alla caccia ricreativa mostriamo alternative politiche e pratiche alla caccia ricreativa. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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