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Ambiente & Natura

Sempre più cicogne svernano in Svizzera

Le cicogne non migrano più in Africa durante l'inverno, ma rimangono in Svizzera. Il numero di coppie nidificanti è aumentato del 18 percento nell'arco di un anno.

Redazione Wild beim Wild · 14 ottobre 2020

Le cicogne non sono più attratte dall'Africa in inverno. Rimangono in Svizzera e in Spagna. Questo ha un effetto positivo sulla riproduzione. Nell'arco di un anno, il numero di coppie nidificanti nel nostro Paese è aumentato del 18 percento e sono stati contati oltre 1000 giovani.

Nel gennaio 2020 sono state conteggiate in Svizzera 669 coppie nidificanti, spiega Peter Enggist, direttore di Storch Schweiz, su richiesta. Un anno prima erano ancora 566. Ha confermato un articolo del «Tages-Anzeiger», secondo cui nel canton Zurigo quest'estate avrebbero nidificato più cicogne che da anni.

Settant'anni fa la cicogna era estinta in Svizzera, ha dichiarato Enggist. Negli anni Sessanta si era cominciato ad Altreu SO con il rilascio in natura di giovani cicogne. Negli ultimi dieci anni la popolazione di cicogne in Svizzera è cresciuta ogni anno del dieci percento.

Il motivo, secondo Enggist, è che praticamente nessuna cicogna della popolazione occidentale sverna più in Africa. Svernano nelle discariche della Svizzera e della Spagna. La causa non sarebbe però il cambiamento climatico, bensì l'abbondante offerta di cibo nelle discariche. Nella zona del Sahel le cicogne rischiano di morire di fame o di essere cacciate.

Nell'inverno scorso 600 cicogne sono rimaste in Svizzera. In primavera avrebbero occupato i migliori siti di nidificazione e di conseguenza avrebbero anche generato più prole.Per studiare il comportamento delle cicogne, oltre 60 esemplari sono stati dotati di trasmettitori.

Tre scenari

Le discariche con prodotti organici vengono però sempre più chiuse, spiega Enggist. Esistono tre possibili scenari su come gli animali potrebbero reagire. Secondo lo specialista delle cicogne, la soluzione ideale sarebbe che gli animali tornassero a migrare in Africa. È però possibile anche che le cicogne restino maggiormente nelle aree di nidificazione o che muoiano di fame in Spagna.

Gli animali della popolazione orientale continuano invece a svernare in Africa, come constata Enggist. Il loro numero diminuisce sempre di più, poiché nell'Europa orientale l'agricoltura viene praticata in modo sempre più intensivo e le cicogne vengono cacciate intensamente nell'Africa settentrionale.

In Svizzera, oltre alla colonia di cicogne di Altreu, ve ne sono in numero particolarmente elevato nel Murimoos argoviese, presso la scuderia di Avenches e a Uznach SG. Le cicogne non hanno invece mai fatto la loro comparsa nelle regioni montane, in Vallese, nei Grigioni e in Ticino.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri Dossier sulla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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