In pochi giorni dal Ticino all'Appenzello
Il 5 marzo 2021 una capra è stata uccisa da un lupo nel Canton Appenzello Interno.
Il 5 marzo 2021 una capra è stata uccisa da un lupo nel Canton Appenzello Interno.
Identificato il lupo M169 proveniente dal Ticino
La guardia venatoria ha prelevato tracce di DNA sul posto e le ha inviate per l'identificazione individuale. Il lupo M169, identificato geneticamente, proviene dall'Italia ed è stato rilevato geneticamente anche il 20 febbraio nella Valle Maggia, in Ticino.
Ciò dimostra che attualmente la popolazione di lupi è caratterizzata da una grande dinamicità su tutto l'arco alpino. I lupi percorrono distanze molto lunghe. Il fatto che siano già state ritrovate due cerve uccise suggerisce che il lupo stia occupando il suo posto naturale nell'ecosistema ed eserciti la sua influenza sugli ungulati selvatici.
In che misura la presenza del lupo influenzerà lo sviluppo delle popolazioni di cervo rosso è ancora presto per dirlo.
Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri Dossier sulla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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