Cacciatore per hobby spara alla propria gatta con un fucile a pallettoni
Invece di far sopprimere la sua gatta anziana e malferma dal veterinario, le ha sparato con il suo fucile a pallettoni.
Fucile a pallettoni invece del veterinario
Un cacciatore per hobby di 48 anni del Canton San Gallo ha sparato alla propria gatta anziana con un fucile a pallettoni, senza possedere la necessaria competenza tecnica né aver sedato l'animale.
Ha seppellito la gatta in giardino per evitare la visita dal veterinario. Ciò violava le disposizioni della legge sulla protezione degli animali e della legge sulle armi.
La formazione venatoria non è sufficiente per gli animali domestici
Secondo l'ordinanza sulla protezione degli animali, è vietato uccidere il proprio animale domestico. In Svizzera esistono norme precise per l'abbattimento nel rispetto delle regole. La persona deve essere tecnicamente competente. «La formazione venatoria, che riguarda esclusivamente gli animali selvatici, non può essere equiparata alla competenza tecnica per l'abbattimento di animali domestici», afferma la procura. Solo i veterinari sono autorizzati a praticare l'eutanasia su animali da compagnia come i gatti, salvo che non sussista un motivo generale di giustificazione come una situazione di emergenza, scrive 20min.ch.
Sparare, spalare e tacere
Non sorprende che anche a San Gallo i cacciatori per hobby siano scarsamente formati e la loro bussola etica risulti gravemente distorta (sparare, spalare e tacere).
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Di conseguenza, il cacciatore ricreativo è stato condannato a una multa di 1’900 franchi, comprensiva di una sanzione di 1’500 franchi e ulteriori spese e tasse per un importo di 400 franchi.
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