Cacciatore ricreativo spara a un passante
In Catalogna un cacciatore ricreativo ha sparato a un passante mentre mirava a un cinghiale in fuga. Il proiettile ha mancato l'animale e ha colpito l'uomo.
Colpito un passante invece del cinghiale
Un altro evento di caccia ricreativa si è concluso in Spagna in una tragedia.
Domenica 3 settembre 2023, un cacciatore ricreativo in Catalogna ha mancato il suo bersaglio: invece di un cinghiale, ha sparato a un passante.
Secondo il quotidiano locale «Periodico», l'incidente si è verificato verso le nove del mattino, quando un cacciatore ricreativo ha sparato a un cinghiale in fuga e il proiettile ha accidentalmente colpito un uomo estraneo alla caccia.
Il cacciatore ricreativo è stato arrestato
I soccorritori sono intervenuti rapidamente, ma il passante è morto sul luogo dell'incidente. La polizia ha quindi identificato il presunto autore dello sparo. Il cacciatore ricreativo, un uomo di 53 anni, è stato arrestato sul posto e si trova in custodia cautelare con l'accusa di omicidio doloso.
L'associazione venatoria esprime il suo «rammarico»
In una dichiarazione, l'associazione venatoria catalana ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia della vittima e ha manifestato il proprio «rammarico» per l'accaduto. IG Wild beim Wild documenta incidenti di caccia e criminalità in modo sistematico.
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Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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