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Caccia

Un cacciatore ricreativo spara ai caprioli in zona residenziale

Un cacciatore ricreativo di 50 anni nel Ticino ha abbattuto due caprioli nelle immediate vicinanze di una zona residenziale. I residenti sono indignati per il comportamento pericoloso.

Redazione Wild beim Wild — 9 settembre 2023

Spari nella zona residenziale di Cavigliano

Due caprioli abbattuti, un maschio e una femmina.

Quanto accaduto martedì scorso a Cavigliano, una frazione del comune di Terre di Pedemonte, ha fatto notizia. Il cacciatore ricreativo di 50 anni che ha abbattuto i due ungulati tra i filari di un vigneto ha agito in un modo che avrebbe potuto mettere in pericolo gli abitanti della zona, scrive tio.ch.

Secondo le testimonianze, intorno alle 7 del mattino sono stati uditi due forti spari in un'area in cui vige il divieto di caccia. Gli spari provenivano apparentemente da un punto non lontano dalle abitazioni.

I proiettili possono uccidere a 3 km di distanza

A rendere la situazione più grave è il fatto che l'arma utilizzata, un carabine, spara secondo gli esperti proiettili in grado di uccidere a una distanza di 3 km e di trapassare porte e finestre. Secondo l'art. 45 della legge sulla caccia del Cantone Ticino, durante la caccia alta sono consentiti solo i fucili a pallini.

L'Ufficio della caccia e della pesca ha confermato l'incidente e ha immediatamente avviato un'indagine. Il comportamento imprudente del cacciatore ricreativo comporterà con ogni probabilità una sanzione pecuniaria e il ritiro della licenza di caccia.

I precedenti non mancano

I precedenti di proiettili vaganti nelle vicinanze di abitazioni non sono mancati neanche in Ticino negli ultimi anni. A Sessa, ad esempio, nel dicembre 2020 i proiettili di un cacciatore ricreativo finirono contro il muro di una proprietà privata. A Comano, l'anno scorso, l'abbattimento di alcuni cinghiali fuggiti aveva allarmato i residenti, proprio perché le armi si trovavano nelle vicinanze di abitazioni e strade pubbliche. La IG Wild beim Wild documenta incidenti di caccia e criminalità in modo sistematico.

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Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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