Un coraggioso francese si interpone tra cacciatori ricreativi e cervo
Completamente esausto, un cervo si rifugia nel giardino di un uomo durante una battuta di caccia. I cacciatori ricreativi e i loro cani non mollano l'animale. Il proprietario di casa non può tollerare la situazione e interviene.
Il cervo inseguito nel giardino per due volte
I cacciatori ricreativi in Francia hanno inseguito un cervo per due volte nel giardino di un residente del luogo «Le Loup Pendu» a Ingrannes, nei pressi della foresta di Orléans.
Il residente ha dovuto intervenire e intimare ai cacciatori ricreativi di lasciare la sua proprietà e di risparmiare la vita all'animale.
Quando il cervo si fermò per la prima volta nel suo giardino, l'uomo aprì un'uscita sul retro della casa per consentirgli di sfuggire ai cani. Ma la caccia ricreativa non si fermò qui. Un'ora dopo, il cervo tornò nello stesso posto, questa volta esausto e circondato dal branco.
La nobiltà non impressiona il residente
Il conte Pierre-Louis de la Rochefoucauld, duca di Estissac, fece quindi il suo ingresso a cavallo nella proprietà, ma il suo casato non fu sufficiente a impressionare il proprietario, che senza battere ciglio si pose tra il cervo e i cani. I violenti dovettero ripartire a mani vuote.
L'animale era allo stremo delle forze e sanguinava dal muso, racconta il residente. Gli aveva offerto mele, castagne e acqua, prima che dopo due ore tornasse nel bosco.
Battute di caccia con cani al seguito regolari nel comune
L'episodio sarebbe avvenuto il 25 novembre, riferiscono media francesi come «Le Point» e «La Depeche». Nel comune si verificherebbero regolarmente simili battute di caccia. Queste barbarie sono organizzate dal conte di La Rochefoucauld, la cui famiglia è una delle più antiche famiglie nobili dell'alta aristocrazia francese.
Questi incidenti si verificano decine di volte per stagione in tutta la Francia.
Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Ruolo e critica dei cacciatori ricreativi analizziamo la formazione, il potere e l'autopercezione dei cacciatori ricreativi. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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