Legge sulla caccia di Basilea: una commissione senza coraggio
Se nella polizia o nell'esercito ci fossero regolarmente tanti feriti quanti ne provoca il malcostume venatorio, difficilmente qualcuno parlerebbe di un uso responsabile delle armi.
Con la nuova legge sulla fauna selvatica e sulla caccia Basilea Città si dota di una base legale moderna per la protezione degli animali selvatici e degli uccelli.
Un cambio di paradigma nella gestione della fauna selvatica
Anche per una nuova gestione regionale della fauna selvatica e per la collaborazione cantonale nel settore della caccia ricreativa. Il nuovo Ufficio per le foreste e la fauna selvatica di entrambe le Basilea fungerà in futuro non solo da autorità guida, ma anche da «centro di competenza» per le autorità regionali, i cacciatori e le cacciatrici per hobby e la popolazione.
La JSSK accoglie favorevolmente il cambio di paradigma verso una gestione della fauna selvatica che pone al centro in egual misura la protezione, la promozione e l'utilizzo degli animali selvatici e dei loro habitat.La commissione ha respinto nettamente una proposta per l'introduzione della caccia statale.
La commissione ha apportato, oltre ad adeguamenti redazionali, solo poche modifiche, in base alle quali sono consentite unicamente la caccia in battuta, che causa sofferenze agli animali, e la caccia rumorosa, mentre per praticare la caccia in tana è necessaria un'apposita autorizzazione.
La fascia d'età più numerosa tra i cacciatori hobbisti è quella degli over 65, caratterizzata da deficit legati all'età, alla vista, alla concentrazione e ai riflessi, nonché da carenze nella formazione e nell'allenamento. A partire dai 40 anni, il numero di incidenti aumenta in modo drammatico.
Il modello ginevrino come esempio
Sia la precisione di tiro dei cacciatori ricreativi, sia il consumo di alcol, sia il gran numero di incidenti di caccia in sé sono motivo di grande preoccupazione. Nel Cantone di Zurigo esiste ad esempio un divieto di alcol durante la caccia ricreativa e in vari altri Cantoni le munizioni senza piombo sono già obbligatorie.
Chi voglia davvero occuparsi della biodiversità nel proprio territorio, troverà in Ginevra, con i suoi guardiacaccia statali, un esempio virtuoso di successo che riscuote attenzione ben oltre i suoi confini.
Obbligo del guinzaglio controverso
L'obbligo del guinzaglio durante il principale periodo di parto e cova costituiva il vero pièce de résistance della proposta. La commissione ha valutato diverse soluzioni possibili, ma non è stato possibile trovare un compromesso più praticabile rispetto alla bozza del Consiglio di Stato.
RADAR DEI CACCIATORI RICREATIVI
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Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Ruolo e critica dei cacciatori ricreativi analizziamo la formazione, il potere e l'autopercezione dei cacciatori ricreativi. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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