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Mondo animale

Cani e Carnevale: nessun divertimento per i pelosi

Le sfilate di Carnevale sono una fonte di stress puro per i cani. La musica ad alto volume e le folle di persone possono scatenare paura nei quattrozampe. I cani non appartengono alle sfilate.

Redazione Wild beim Wild · 8 febbraio 2023

I carri per il Carnevale sono pronti a partire. Purtroppo, in occasione di tali sfilate si vedono ancora troppo spesso proprietari di cani che portano i loro quattrozampe nella rumorosa confusione. Per gli animali domestici non si tratta affatto di un divertimento.

Il sensibile udito dei cani

I cani sentono molte volte meglio di noi. Mentre l'udito umano percepisce suoni a partire da 20 Hertz, i quattrozampe sono in grado di captare frequenze da 15 a 50’000 Hertz.

Rischi di lesioni in agguato ovunque

A prescindere dallo stress acustico, gli animali potrebbero essere inavvertitamente calpestati tra la folla. I cocci di vetro sul terreno rappresentano un elevato rischio di ferite per le zampe dei cani.

Giù le mani dai travestimenti

«L'umanizzazione dell'animale attraverso assurdi costumi non è conforme alla specie. Cercando di trasformare gli animali visivamente, ignoriamo il loro diritto alla dignità», afferma Janine Cirini di VIER PFOTEN Svizzera. Per saperne di più sull'argomento diritti degli animali.

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La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.