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Caccia

Inghilterra: gli animali affidati alle cure dei cacciatori ricreativi soffrono

In Inghilterra gli animali affidati alle cure dei cacciatori ricreativi soffrono. Indagini undercover rivelano maltrattamenti sistematici negli allevamenti.

Redazione Wild beim Wild — 17 ottobre 2022

Un documentario investigativo svela le crudeli pratiche dei cacciatori ricreativi nell'Irlanda del Nord.

La caccia è uno sport cruento in cui vengono deliberatamente provocati scontri (spesso mortali) tra cani da caccia e animali selvatici come volpi o tassi. Questa pratica crudele non solo è ampiamente diffusa in tutta l'Irlanda del Nord, ma causa sofferenze inimmaginabili sia ai cani dei cacciatori ricreativi sia agli animali braccati.

La nuova indagine ha rivelato un mondo sotterraneo oscuro, in cui gruppi privati di membri si scambiano video e immagini grafiche di prede sbranate e cani gravemente feriti. Si stima che almeno 150 persone siano attivamente coinvolte e che in Irlanda del Nord si verifichino ogni anno fino a 14’000 casi di crudele caccia al tasso.

La caccia al tasso è illegale in Irlanda del Nord, poiché i tassi appartengono alle specie animali protette. Le volpi, invece, non godono di tale tutela legale.

Accoglieremmo con favore l'istituzione, anche solo temporanea, di un'unità speciale della polizia che indaghi in modo proattivo su questa rete di oltre 150 cacciatori di tassi in Irlanda del Nord e li chiami a rispondere in giudizio. Sebbene la caccia alla volpe sia legale, le possibilità di ottenere una condanna come cacciatore di tassi sono scarse, poiché esiste la difesa, il paravento del «ho cacciato solo volpi«, mentre in realtà erano tassi quelli che cacciavano. Il 99% delle persone che tendevano esche in Irlanda del Nord aveva di mira sia le volpi che i tassi.

Brendan Mullen, USPCA Chief Executive

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Ruolo e critica dei cacciatori ricreativi analizziamo la formazione, il potere e l'autopercezione dei cacciatori ricreativi. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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