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Criminalità & Caccia

USA: cacciatore ricreativo costretto a guardare Bambi in prigione

Un giudice dello stato del Missouri, negli USA, ha condannato un cacciatore ricreativo a un anno di carcere. In prigione, l'uomo dovrà inoltre guardare il classico Disney «Bambi» almeno una volta al mese.

Redazione Wild beim Wild — 18 dicembre 2018

Un giudice dello stato del Missouri, negli USA, ha condannato un cacciatore ricreativo a un anno di carcere. In prigione, l'uomo dovrà inoltre guardare il classico Disney «Bambi» almeno una volta al mese.

Il giudice Robert George ha inflitto nello stato del Missouri una pena detentiva di un anno al recidivo David Berry. Ha inoltre disposto che, entro il 23 dicembre, Berry dovesse guardare «Bambi» per la prima volta in carcere – e poi almeno un'altra volta al mese per tutta la durata della sua pena.

David Berry
David Berry

Berry e altri membri della sua famiglia avrebbero ucciso illegalmente centinaia di cervi nell'arco di tre anni – per lo più durante battute di caccia notturne. I bracconieri avrebbero conservato le teste degli animali come trofei, ha dichiarato la procura – abbandonando il resto delle carcasse sul posto. Le autorità avevano già revocato a Berry la licenza di caccia a causa di precedenti infrazioni alla legge.

L'11 luglio 2016, circa 100 agenti della polizia faunistica statali, federali e canadesi hanno interrogato diversi sospettati e altre persone nel Missouri, Kansas, Nebraska e Canada. Le informazioni raccolte durante questi e precedenti interrogatori hanno portato a oltre 230 capi d'accusa nei confronti di 14 residenti del Missouri. Tre sospettati sono stati collegati ad ulteriori violazioni delle leggi sulla caccia in Kansas, Nebraska e Canada.

Il film d'animazione «Bambi» del 1942 racconta la storia del cerbiatto dagli occhi grandi Bambi, la cui madre viene uccisa dai cacciatori. Il classico ha fatto piangere generazioni di spettatori – bambini e adulti allo stesso modo.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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