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Caccia

Inghilterra: un cacciatore ricreativo travolge con il suo cavallo un'attivista contro la caccia

In Inghilterra un cacciatore ricreativo ha travolto con il suo cavallo un'attivista contro la caccia. L'attivista è caduta a terra, la polizia indaga.

Redazione Wild beim Wild — 14 febbraio 2023

Questo incidente avrebbe potuto avere conseguenze mortali. In Inghilterra due attiviste vogliono chiedere conto a un cacciatore ricreativo. Questi salta con il suo cavallo oltre un cancello, direttamente verso una delle due donne!

La polizia indaga sull'incidente con il cavallo

I membri degli Hertfordshire Hunt Saboteurs rivolgono accuse gravi al cavaliere: avrebbe saltato il cancello in modo «spericolato». La società di caccia Cottesmore Hunt vede tuttavia la situazione diversamente: «Si sposta intenzionalmente nel percorso del cavallo che salta.»

La tradizionale caccia ricreativa in Inghilterra nel mirino delle critiche

La caccia tradizionale è da tempo oggetto di critiche in Inghilterra. I gruppi di attivisti chiedono la fine di questa tradizione e accusano i cacciatori ricreativi di maltrattamento degli animali. I critici sostengono che anche nella caccia con segugio vengano ripetutamente abbattuti animali selvatici. Per saperne di più sul tema criminalità e caccia.

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Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri dossier sulla critica alla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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