Il Circo Royal: un passo indietro
Nel 2016 il Circo Royal partirà per un tour con sette leoni.
Con questo, è il primo circo svizzero in diversi anni a presentare in programma un numero con animali da preda.
Poiché i circhi non sono in grado di soddisfare le esigenze degli animali, sempre più paesi optano per un divieto generale degli animali selvatici nei circhi. La Svizzera deve seguire l'esempio.
Quest'anno l'organizzazione per la protezione degli animali VIER PFOTEN ha lanciato una campagna internazionale contro i grandi felini in cattività, che siano tenuti in privato, negli zoo o nei circhi. In Svizzera, la campagna ha richiamato l'attenzione soprattutto sull'assenza di un divieto riguardante gli animali selvatici nei circhi, nonostante fino ad allora non vi fossero più grandi felini nei circhi svizzeri. Ancora più deludente risulta quindi l'annuncio del Circo Royal: nel corso del suo tour 2016 presenterà sette leoni nella sua pista. «Siamo indignati dal fatto che un circo svizzero abbia deciso di reintrodurre nel programma un numero con animali da preda. I leoni in pista rappresentano dal punto di vista della protezione degli animali un deciso passo indietro per il mondo circense svizzero», afferma Julie Stillhart, responsabile nazionale di VIER PFOTEN Svizzera.
Grandi felini nei circhi
Un circo non può offrire ai grandi felini condizioni di vita nemmeno lontanamente adeguate. La scarsa possibilità di movimento, un ambiente povero di stimoli e la soppressione dell'istinto di caccia portano a disturbi comportamentali come il continuo andirivieni monotono. È documentato che i predatori con grandi territori di spostamento mostrano numerosi segni di stress. Con il nuovo regolamento sulla detenzione di animali selvatici entrato in vigore all'inizio del 2015, i circhi in Svizzera possono derogare in modo significativo ai requisiti minimi vigenti e alle dimensioni minime dei recinti per animali selvatici durante la tournée. I recinti esterni possono ora essere ridotti del 30 percento durante una tournée, a condizione che gli animali vengano occupati regolarmente. «Il fatto che il Circo Royal dichiari di voler mettere a disposizione dei leoni circa tre volte più spazio di quanto prescritto non cambia il fatto che un circo itinerante non può ancora offrire a sette leoni un habitat nemmeno lontanamente adeguato alla loro specie», sottolinea Thomas Pietsch, esperto di animali selvatici di VIER PFOTEN.
Una tradizione ormai superata
Il Circo Nazionale Svizzero Knie ha dato il buon esempio ai suoi concorrenti nell'agosto di quest'anno. A partire dal 2016 rinuncerà al tradizionale numero con gli elefanti, un annuncio molto positivo e degno di essere preso a modello. VIER PFOTEN raccomanda ai cantoni competenti di non rilasciare autorizzazioni ai circhi che portano in tournée i grandi felini. Poiché, oltre alle carenze nella detenzione, la sistemazione dei felini in condizioni circensi rappresenta un rischio per la sicurezza impossibile da calcolare.
Un divieto nazionale è urgentemente necessario
La decisione avventata del Circo Royal dimostra ancora una volta che un divieto nazionale degli animali selvatici nei circhi è ormai più che mai necessario. Non si può correre il rischio che, dopo l'annuncio del Circo Royal, presto tornino ad apparire nella pista elefanti o orsi. Nel frattempo, 19 paesi europei, come Bulgaria e Slovenia, che in molti altri ambiti legati alla protezione degli animali sono considerati meno avanzati della Svizzera, vietano completamente o per determinate specie di grandi felini la detenzione di animali selvatici nel circo. Sempre più circhi moderni lavorano con successo senza esibizioni di animali selvatici. La Svizzera deve seguire questo esempio.
Cosa puoi fare
- Non visitare i circhi che portano con sé animali selvatici!
- Spiega ai tuoi figli perché gli animali nel circo sono costretti a soffrire.
- Informa i media locali sui problemi e gli aspetti del benessere animale prima di uno spettacolo circense.
- Informa VIER PFOTEN se vieni a conoscenza di un circo con cattive condizioni di detenzione degli animali.
Un circo è un luogo di risate e sogni. Ma gli animali selvatici non appartengono a un circo! Che si possa fare diversamente lo dimostrano i circhi che ottengono grandi successi con programmi senza numeri con animali, come il circo tedesco «Flic Flac» o il canadese «Cirque du Soleil».
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