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Criminalità & Caccia

Un automobilista uccide cuccioli di volpe e se ne va senza fermarsi

Due cuccioli di volpe investiti e uccisi da un'auto a Beringen SH: fuga dopo un incidente con selvaggina. Come comportarsi correttamente.

Redazione Wild beim Wild — 29 aprile 2016

Giovedì sera (28.04.2016) un conducente sconosciuto ha investito mortalmente due cuccioli di volpe con la propria auto sulla H13 nei pressi di Beringen SH, allontanandosi successivamente dal luogo dell'incidente in violazione dei propri obblighi.

In primavera si registra un numero superiore alla media di incidenti con la selvaggina. Volpi, Cinghiali e, con particolare frequenza, caprioli balzano spesso improvvisamente sulla carreggiata, collidendo con i veicoli. La polizia invita i partecipanti alla circolazione a prestare maggiore attenzione e spiega come comportarsi dopo un incidente con la selvaggina.

Poco prima delle 22.00, un'automobilista ha segnalato alla centrale operativa e di gestione del traffico della polizia di Sciaffusa che un'auto che la precedeva sulla H13 nei pressi di Beringen era entrata in collisione con due cuccioli di volpe. Il conducente sconosciuto del veicolo coinvolto si è poi allontanato dal luogo dell'incidente in violazione dei propri obblighi. La guardia faunistica intervenuta sul posto ha potuto soltanto constatare la morte dei due cuccioli di volpe.

La primavera è, per il mondo animale, il periodo del passaggio da un'alimentazione povera a una ricca di sostanze nutritive, nonché del parto e dell'allevamento dei piccoli. Ciò implica anche la ricerca di nuove aree di pascolo (con il termine usato nel gergo dei cacciatori ricreativi per indicare il cibo della selvaggina) nelle ore del crepuscolo e nelle ore notturne. Le aree di pascolo preferite sono i prati rigogliosi nei pressi di boschi che offrono riparo. Di conseguenza, sono soprattutto le strade lungo i margini di boschi e campi a rientrare tra le zone più pericolose per gli incidenti con la selvaggina.

A ciò si aggiunge il fatto che nelle prossime settimane le femmine di capriolo partoriranno i loro piccoli, prevalentemente negli alti prati da fieno che si stanno formando in questo periodo. Per questo motivo è necessario aspettarsi un maggiore movimento di caprioli in transito, poiché la femmina è costretta a raggiungere l'area del parto per allattare i piccoli.

Nel mese di maggio i maschi di capriolo delimitano i propri territori e, in tale contesto, può accadere che un maschio in fuga salti inaspettatamente sulla strada diventando vittima di un incidente con la selvaggina. Per questi motivi è importante che, nelle zone a rischio, la velocità venga adeguata e si sia pronti a frenare.

Se nonostante tutto si verifica un incidente con la selvaggina, è obbligatorio avvisare la polizia, poiché si tratta di un incidente stradale e come tale è soggetto a obbligo di denuncia. La polizia avvisa il guardacaccia competente, che rilascia all'automobilista coinvolto un modulo per danni da incidente con selvaggina come conferma per l'assicurazione.

La polizia di Sciaffusa raccomanda il seguente comportamento dopo un incidente con la selvaggina:

  1. Fermarsi e accendere le luci di emergenza.
  2. Indossare il giubbotto catarifrangente e mettere in sicurezza il luogo dell'incidente (triangolo di segnalazione).
  3. Avvisare la polizia tramite il numero di emergenza 117; provvederà a contattare il guardacaccia competente.
  4. Mantenere le distanze dall'animale selvatico ferito, poiché è sotto stress e può diventare pericoloso.
  5. Attendere l'arrivo del guardacaccia.

Avviso

In caso di qualsiasi incidente con la selvaggina, anche se l'animale sembra illeso o è fuggito, la legge impone di avvisare immediatamente la polizia o un guardacaccia. Investire un animale selvatico non è punibile. Chi invece non presenta la denuncia commette un reato!


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