Nuova costruzione del sovrappasso faunistico di Zeiningen
Sull'A3 Augst-Birrfeld nei pressi di Zeiningen viene costruito un sovrappasso faunistico sotto forma di ponte verde. I lavori preparatori al di fuori del perimetro della strada nazionale sono già iniziati nella primavera del 2024. I lavori principali nell'area dell'autostrada iniziano a metà ottobre 2024 e durano circa un anno. Durante questi lavori, nell'area del cantiere si verificano deviazioni delle corsie sull'autostrada.
«All'ombra delle siepi»
Nel 2001 l'Ufficio federale dell'ambiente UFAM ha definito complessivamente 303 corridoi faunistici di rilevanza sovraregionale.
Questi consentono la mescolanza delle popolazioni di animali selvatici e promuovono così lo sviluppo della biodiversità. Tra questi figura il corridoio faunistico «AG Nr. 1 Möhlin-Wallbach», che collega il Giura argoviese con la Foresta Nera meridionale in Germania.
A causa di diverse vie di traffico, questo corridoio faunistico è attualmente interrotto. Per il suo ripristino è previsto, tra l'altro, un attraversamento dell'A3 Augst-Birrfeld nei pressi di Zeiningen. Esso scavalca, come struttura a telaio a tre campate in calcestruzzo armato lunga 50 m, l'autostrada A3 e una strada comunale.
Parallelamente nel tempo e adiacente nello spazio, il Cantone di Argovia realizza una «fascia ecologica» composta da siepi, bordi erbosi e prati.
RADAR DEI CACCIATORI RICREATIVI
Sulle tracce di reati nascosti contro la protezione degli animali, bracconaggio e/o criminalità? Ci segnali casi sospetti! Contribuisca al grande radar dei cacciatori ricreativi.

Sostieni il nostro lavoro
Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dar voce alle loro esigenze.
Dona ora →Altro sul tema della caccia ricreativa: Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
