Inserisci un termine di ricerca in alto e premi Invio per avviare la ricerca. Premi Esc per annullare l'operazione.

Caccia

Cacciatore di trofei ride durante la caccia al bufalo

Un video inquietante mostra come un cacciatore di trofei per hobby nel maggio 2021 abbia ferito e infine ucciso due bufali del Capo presso il Woodlands Safari Estate in Sudafrica.

Redazione Wild beim Wild — 10 giugno 2021

Un video inquietante mostra come un cacciatore di trofei per hobby nel maggio 2021 abbia ferito e infine ucciso due bufali del Capo presso il Woodlands Safari Estate in Sudafrica.

32.000 dollari per due bufali morti

Il filmato registrato dall'outfitter di caccia John X Safaris mostra i bufali che si contorcono e barcollano per le sofferenze prima di morire lentamente. Il cacciatore ricreativo sostiene di aver ucciso intenzionalmente entrambi gli animali selvatici, pur avendo ottenuto il permesso di abbattere un solo animale.

Nel video la guida grida: «No!» quando il cacciatore ricreativo sembra sparare al bufalo sbagliato. Dopodiché il cacciatore ricreativo respinge le preoccupazioni della sua guida e dice: «Credo di aver speso 32.000 dollari – li ho presi entrambi.»

Il Sudafrica deve vietare la caccia ai trofei

L'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura classifica il bufalo del Capo come una specie quasi minacciata con popolazioni in calo. I bufali del Capo sono animali complessi che comunicano attraverso vocalizzazioni, costruiscono gerarchie sociali e persino «votano» sugli spostamenti del branco.

La caccia ai trofei è un'industria enorme e losca nel paese. La più recente indagine undercover di PETA in Sudafrica ha rivelato i legami del presidente Cyril Ramaphosa con l'industria della caccia ai trofei, tra cui la proprietà del 50% di un'azienda venatoria.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri dossier sulla critica alla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

Sostieni il nostro lavoro

Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dar voce alle loro esigenze.

Dona ora →