Rari tigri di Sumatra muoiono in trappole a laccio
Dopo il ritrovamento di tre tigri di Sumatra morte in Indonesia, l'organizzazione ambientalista WWF Germania mette in guardia contro milioni di trappole a laccio nel Sud-est asiatico.
Una tigre madre con i suoi cuccioli era finita in una delle letali trappole a laccio.
Solo 600 tigri di Sumatra rimaste in natura
Gli abitanti di Buboh, un villaggio nel Sud Aceh, hanno scoperto le carcasse delle tigri il 24 agosto 2021 e le hanno segnalate alle autorità.
La tigre di Sumatra (Panthera tigris sumatrae) è la più piccola delle sottospecie di tigre ancora esistenti. Oltre alla caccia di frodo, anche la perdita del habitat naturale a causa delle piantagioni di olio di palma ne ha drasticamente ridotto il numero. Nella Lista Rossa dell'IUCN, gli animali sono classificati come in pericolo critico di estinzione. Si stima che ne rimangano solo poche centinaia di esemplari in natura.
12 milioni di trappole a laccio nel Sud-est asiatico
Secondo un'indagine del WWF del 2020, solo in Laos, Vietnam e Cambogia sono presenti circa 12 milioni di trappole a laccio illegali.
Le foreste vengono letteralmente svuotate. Milioni di trappole a laccio nelle foreste del Sud-est asiatico costituiscono nel loro insieme una gigantesca rete a strascico dalla quale molti animali non riescono a sfuggire.
Dr. Stefan Ziegler, esperto per l'Asia presso il WWF Germania
La crisi delle trappole a laccio nel Sud-est asiatico non solo costa la vita a milioni di animali e destabilizza interi ecosistemi, ma rappresenta anche un enorme rischio per la salute umana.
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