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Caccia

Molti abbattimenti errati: il Canton Friburgo inasprisce le regole per i cacciatori per hobby

In coincidenza con l'apertura della stagione di caccia il 1° settembre, l'Ufficio delle foreste e della natura (WNA) annuncia nuove misure. Al centro dell'attenzione vi è in particolare la caccia ricreativa al camoscio, nella quale l'anno scorso è stato riscontrato un numero allarmante di abbattimenti errati.

Redazione Wild beim Wild — 30 agosto 2025

Più di un quarto dei maschi di camoscio abbattuti nel 2024 non corrispondeva ai criteri di età o sesso assegnati durante il sorteggio. Si tratta non solo di una violazione delle norme venatorie, ma mette anche a rischio le popolazioni.

Per contrastare il fenomeno, l'autorità interviene ora con fermezza: chi commette un abbattimento errato viene escluso per due anni dalla caccia al camoscio. Con questa misura il Cantone intende responsabilizzare maggiormente i cacciatori ricreativi e garantire il rispetto delle disposizioni, spiega il WNA nel suo comunicato.

Per la stagione 2025/26 sono stati autorizzati 223 abbattimenti nella zona di montagna e nella colonia di pianura della Piccola Sarine – leggermente superiori ai 214 animali dell'anno precedente. Parallelamente, il periodo di caccia viene ridotto di un sabato.

Le regole sono chiare: solo i cacciatori per hobby a cui è stata assegnata tramite sorteggio una determinata classe d'età e un determinato sesso possono abbattere questi animali selvatici. Le frequenti infrazioni dello scorso anno dimostrano tuttavia che teoria e pratica sono molto lontane. Ancora una volta è in gioco la credibilità dei cacciatori per hobby.

All'interno dei circoli venatori nel Canton Friburgo la sanzione inasprita sta suscitando discussioni. Mentre alcuni la definiscono una misura attesa da tempo, altri la considerano una punizione eccessiva per «Errori accidentali».

L'esclusione per abbattimenti errati mira a inviare un segnale chiaro – e ad aumentare la pressione su ogni singolo cacciatore ricreativo affinché presti la massima attenzione nell'identificazione degli animali selvatici.

Come ulteriore novità, il periodo per la caccia al cormorano viene esteso e va dal 1° settembre alla fine di febbraio. In questo modo è possibile sfruttare l'intero arco temporale consentito al di fuori del periodo di protezione stabilito a livello federale. Questa decisione dà seguito alla Mozione 2024-GC-89 «Sopravvivenza dei pescatori e gestione più sostenibile del cormorano».

Gli abbattimenti per la regolazione del cinghiale e del cervo nelle aree protette vengono nuovamente effettuati con il consenso della Confederazione.

Ulteriori informazioni sul tema della caccia ricreativa: Nel nostro dossier sulla caccia raccogliamo fact-checking, analisi e reportage di approfondimento.

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