Influenza dei droni sulla fauna selvatica
I droni si muovono esattamente dove gli uccelli fino ad ora hanno spesso avuto uno spazio di relativa quiete e sicurezza. Dal 2017 la situazione della ricerca si è notevolmente consolidata. Oggi è possibile valutare meglio quando i droni sembrano essere tollerati, quando scatenano stress e perché l'assenza di reazioni di fuga non è un segnale di sicurezza.
Meta-analisi e revisioni sistematiche raggruppano ora un'ampia base di studi e consentono affermazioni affidabili sulle condizioni in cui i droni scatenano cambiamenti comportamentali e reazioni di stress negli uccelli.
Il risultato centrale è: la reazione degli uccelli ai droni dipende fortemente dalla specie, dalla situazione e dal contesto.
Stato riproduttivo, distanza, direzione di avvicinamento, altitudine di volo e tipo di drone decidono se gli uccelli rimangono vigili, mostrano comportamenti di allarme o fuggono.
Studi più recenti mostrano anche che i disturbi non sono sempre immediatamente visibili. Stress fisiologico, frequenza cardiaca elevata o interruzione dell'assunzione di cibo possono verificarsi senza che un uccello voli via immediatamente. Questo è particolarmente problematico durante il periodo riproduttivo o in inverno, poiché le riserve energetiche sono limitate.
I voli con droni in Svizzera sono consentiti solo se non vengono disturbati esseri umani, animali selvatici o aree protette e se vengono rispettate le vigenti norme aeronautiche e di protezione della natura.
Quali voli con droni sono particolarmente problematici
Dall'analisi complessiva della ricerca attuale si possono derivare chiari fattori di rischio:
- Distanza ridotta e bassa altitudine di volo aumentano notevolmente la probabilità di reazioni di fuga.
- L'avvicinamento diretto appare più minaccioso per molte specie rispetto a un sorvolo laterale o uniforme.
- Rumore, velocità e dimensioni del drone intensificano le reazioni di stress.
- Colonie, aree di sosta, canneti, siepi e pareti rocciose sono spazi particolarmente sensibili, poiché molti uccelli reagiscono contemporaneamente o sono coinvolti siti di nidificazione.
Periodo riproduttivo, inverno e perdita di energia
I disturbi non sono innocui. Il ripetuto involo costa energia, interrompe le cure parentali o la ricerca di cibo e può portare alla perdita di covate. Per gli uccelli acquatici svernanti o le popolazioni in sosta, disturbi frequenti possono mettere a rischio la sopravvivenza di singoli animali, anche se ogni fuga dura solo brevemente.
Droni, fotografia naturalistica e ricerca
L'attuale stato degli studi è differenziato. I droni non sono né fondamentalmente privi di problemi né da demonizzare in generale. Rappresentano tuttavia un considerevole potenziale di disturbo che può essere ridotto solo attraverso regole severe e pianificazione specialistica.
Alcuni studi mostrano che in condizioni controllate e con distanza sufficiente, certe specie reagiscono relativamente poco. Altre specie, in particolare quelle che nidificano in colonie e gli uccelli acquatici, reagiscono tuttavia in modo significativamente più sensibile. L'ipotesi che gli animali si "abituino" non è scientificamente confermata.
Regole pratiche per minimizzare i disturbi
Questi principi sono oggi considerati ben documentati:
- Mai volare direttamente verso gli uccelli o inseguire animali.
- Interrompere immediatamente il volo se si manifesta comportamento di allarme.
- Evitare categoricamente aree riproduttive, luoghi di sosta, canneti e zone ripariali.
- Volare più in alto e più lentamente, nessun cambio brusco di direzione.
- Non effettuare decollo e atterraggio in prossimità di animali.
- Se sono già visibili molti uccelli, l'area non è adatta per voli con droni.
Cosa è consentito con i droni in Svizzera?
Principio:
I voli con droni in Svizzera sono consentiti solo se non vengono disturbati esseri umani, animali selvatici o aree protette e se vengono rispettate le vigenti norme aeronautiche e di protezione della natura.
In queste aree i droni sono fondamentalmente vietati:
- Riserve federali di caccia
- Riserve per uccelli acquatici e migratori di importanza nazionale e cantonale
- Molte aree di protezione della natura, paesaggi palustri, zone golenali
- Aree con divieto esplicito di volo secondo la mappa UFAC
Importante per la protezione di uccelli e animali selvatici:
- Anche al di fuori delle aree protette formali vale: gli animali selvatici non devono essere disturbati
- Reazioni di fuga, comportamenti di allarme o abbandono della covata sono considerati legalmente disturbo
- "Breve involo" o "nessuna reazione visibile" non significa che il volo fosse consentito o privo di problemi
Particolarmente sensibili e di fatto da evitare:
- Siti di nidificazione, colonie, canneti, zone ripariali
- Luoghi di sosta degli uccelli migratori
- Quartieri invernali degli animali selvatici
Obbligo prima di ogni volo:
- Verificare la mappa aggiornata dei droni dell'UFAC
- Rispettare le disposizioni di protezione locali e le normative cantonali
- In caso di incertezza vale: non volare
Un volo con drone può essere legalmente consentito e rappresentare comunque un disturbo inammissibile per gli animali selvatici. Il diritto di protezione della natura prevale legalmente ed eticamente sugli interessi ricreativi e fotografici.
Fonti
- Meta-analisi su droni e uccelli (149 studi)
A meta-analysis of the impact of drones on birds (2024). Valuta studi sui droni relativi agli uccelli e mostra che fattori come distanza, velocità, stato riproduttivo e caratteristiche delle specie influenzano fortemente la probabilità di fuga. - Meta-analisi specifica sui disturbi agli uccelli nidificanti
A meta-analysis of disturbance caused by drones on nesting birds (2023). Focus sui disturbi al nido, incluso l'influenza dell'altitudine di volo e delle caratteristiche del nido. - Revisione sistematica sui droni come fonte di disturbo per la fauna selvatica
Mulero-Pázmány et al. (2017), Unmanned aircraft systems as a new source of disturbance for wildlife: A systematic review (PLOS ONE). Dimostra chiaramente: le reazioni dipendono sia dalle caratteristiche dei droni che da quelle degli animali. - Revisione sui disturbi causati dai droni alla fauna selvatica (ampia, moderna)
Afridi (2025), Impact of Drone Disturbances on Wildlife: A Review. Ampia revisione attraverso i taxa, utile come panoramica, anche sugli effetti fisiologici senza comportamento visibile.
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