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Fauna selvatica

Influenza dei droni sulla fauna selvatica

I droni si muovono esattamente dove gli uccelli fino ad ora hanno spesso avuto uno spazio di relativa quiete e sicurezza. Dal 2017 la situazione della ricerca si è notevolmente consolidata. Oggi è possibile valutare meglio quando i droni sembrano essere tollerati, quando scatenano stress e perché l'assenza di reazioni di fuga non è un segnale di sicurezza.

Redazione Wild beim Wild — 11 gennaio 2026

Meta-analisi e revisioni sistematiche raggruppano ora un'ampia base di studi e consentono affermazioni affidabili sulle condizioni in cui i droni scatenano cambiamenti comportamentali e reazioni di stress negli uccelli.

Il risultato centrale è: la reazione degli uccelli ai droni dipende fortemente dalla specie, dalla situazione e dal contesto.

Stato riproduttivo, distanza, direzione di avvicinamento, altitudine di volo e tipo di drone decidono se gli uccelli rimangono vigili, mostrano comportamenti di allarme o fuggono.

Studi più recenti mostrano anche che i disturbi non sono sempre immediatamente visibili. Stress fisiologico, frequenza cardiaca elevata o interruzione dell'assunzione di cibo possono verificarsi senza che un uccello voli via immediatamente. Questo è particolarmente problematico durante il periodo riproduttivo o in inverno, poiché le riserve energetiche sono limitate.

I voli con droni in Svizzera sono consentiti solo se non vengono disturbati esseri umani, animali selvatici o aree protette e se vengono rispettate le vigenti norme aeronautiche e di protezione della natura.

Quali voli con droni sono particolarmente problematici

Dall'analisi complessiva della ricerca attuale si possono derivare chiari fattori di rischio:

  • Distanza ridotta e bassa altitudine di volo aumentano notevolmente la probabilità di reazioni di fuga.
  • L'avvicinamento diretto appare più minaccioso per molte specie rispetto a un sorvolo laterale o uniforme.
  • Rumore, velocità e dimensioni del drone intensificano le reazioni di stress.
  • Colonie, aree di sosta, canneti, siepi e pareti rocciose sono spazi particolarmente sensibili, poiché molti uccelli reagiscono contemporaneamente o sono coinvolti siti di nidificazione.

Periodo riproduttivo, inverno e perdita di energia

I disturbi non sono innocui. Il ripetuto involo costa energia, interrompe le cure parentali o la ricerca di cibo e può portare alla perdita di covate. Per gli uccelli acquatici svernanti o le popolazioni in sosta, disturbi frequenti possono mettere a rischio la sopravvivenza di singoli animali, anche se ogni fuga dura solo brevemente.

Droni, fotografia naturalistica e ricerca

L'attuale stato degli studi è differenziato. I droni non sono né fondamentalmente privi di problemi né da demonizzare in generale. Rappresentano tuttavia un considerevole potenziale di disturbo che può essere ridotto solo attraverso regole severe e pianificazione specialistica.

Alcuni studi mostrano che in condizioni controllate e con distanza sufficiente, certe specie reagiscono relativamente poco. Altre specie, in particolare quelle che nidificano in colonie e gli uccelli acquatici, reagiscono tuttavia in modo significativamente più sensibile. L'ipotesi che gli animali si "abituino" non è scientificamente confermata.

Regole pratiche per minimizzare i disturbi

Questi principi sono oggi considerati ben documentati:

  1. Mai volare direttamente verso gli uccelli o inseguire animali.
  2. Interrompere immediatamente il volo se si manifesta comportamento di allarme.
  3. Evitare categoricamente aree riproduttive, luoghi di sosta, canneti e zone ripariali.
  4. Volare più in alto e più lentamente, nessun cambio brusco di direzione.
  5. Non effettuare decollo e atterraggio in prossimità di animali.
  6. Se sono già visibili molti uccelli, l'area non è adatta per voli con droni.

Cosa è consentito con i droni in Svizzera?

Principio:
I voli con droni in Svizzera sono consentiti solo se non vengono disturbati esseri umani, animali selvatici o aree protette e se vengono rispettate le vigenti norme aeronautiche e di protezione della natura.

In queste aree i droni sono fondamentalmente vietati:

  • Riserve federali di caccia
  • Riserve per uccelli acquatici e migratori di importanza nazionale e cantonale
  • Molte aree di protezione della natura, paesaggi palustri, zone golenali
  • Aree con divieto esplicito di volo secondo la mappa UFAC

Importante per la protezione di uccelli e animali selvatici:

  • Anche al di fuori delle aree protette formali vale: gli animali selvatici non devono essere disturbati
  • Reazioni di fuga, comportamenti di allarme o abbandono della covata sono considerati legalmente disturbo
  • "Breve involo" o "nessuna reazione visibile" non significa che il volo fosse consentito o privo di problemi

Particolarmente sensibili e di fatto da evitare:

  • Siti di nidificazione, colonie, canneti, zone ripariali
  • Luoghi di sosta degli uccelli migratori
  • Quartieri invernali degli animali selvatici

Obbligo prima di ogni volo:

  • Verificare la mappa aggiornata dei droni dell'UFAC
  • Rispettare le disposizioni di protezione locali e le normative cantonali
  • In caso di incertezza vale: non volare

Un volo con drone può essere legalmente consentito e rappresentare comunque un disturbo inammissibile per gli animali selvatici. Il diritto di protezione della natura prevale legalmente ed eticamente sugli interessi ricreativi e fotografici.

Fonti

  1. Meta-analisi su droni e uccelli (149 studi)
    A meta-analysis of the impact of drones on birds (2024). Valuta studi sui droni relativi agli uccelli e mostra che fattori come distanza, velocità, stato riproduttivo e caratteristiche delle specie influenzano fortemente la probabilità di fuga.
  2. Meta-analisi specifica sui disturbi agli uccelli nidificanti
    A meta-analysis of disturbance caused by drones on nesting birds (2023). Focus sui disturbi al nido, incluso l'influenza dell'altitudine di volo e delle caratteristiche del nido.
  3. Revisione sistematica sui droni come fonte di disturbo per la fauna selvatica
    Mulero-Pázmány et al. (2017), Unmanned aircraft systems as a new source of disturbance for wildlife: A systematic review (PLOS ONE). Dimostra chiaramente: le reazioni dipendono sia dalle caratteristiche dei droni che da quelle degli animali.
  4. Revisione sui disturbi causati dai droni alla fauna selvatica (ampia, moderna)
    Afridi (2025), Impact of Drone Disturbances on Wildlife: A Review. Ampia revisione attraverso i taxa, utile come panoramica, anche sugli effetti fisiologici senza comportamento visibile.
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