I veterinari devono poter trattare immediatamente gli animali selvatici in stato di emergenza
Gli animali selvatici feriti devono poter essere curati rapidamente, senza dover attendere un'autorizzazione burocratica. Una proposta chiede l'intervento immediato da parte dei veterinari.
Gli animali selvatici feriti devono poter essere curati rapidamente, senza dover prima ottenere una lunga e laboriosa autorizzazione amministrativa.
È quanto chiede la Società dei veterinari svizzeri (GST) nel suo parere sulla revisione dell'ordinanza sulla caccia.
Dove portare il riccio malato o l'uccello ferito trovato in giardino? Le persone che trovano un animale selvatico indebolito o ferito lo portano spesso in uno studio veterinario. Secondo la legge vigente, i veterinari devono prima ottenere un'autorizzazione prima di poter trattare l'animale. In caso di emergenza, tuttavia, un animale selvatico ferito ha bisogno di cure immediate.
Con la modifica dell'ordinanza sulla caccia, la situazione giuridica in materia avrebbe dovuto essere finalmente chiarita l'anno scorso. Poiché la legge sulla caccia è stata respinta, la prevista revisione dell'ordinanza sulla caccia è però caduta nel nulla. Ora il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di disciplinare per via ordinanza le misure più urgenti relative alla legge sulla caccia. La GST chiede che vi sia inclusa una disposizione sul primo soccorso agli animali selvatici feriti. L'attuale situazione, priva di una base legale uniforme a livello nazionale, non è più sostenibile dal punto di vista della protezione degli animali e richiede un adeguamento urgente.
Requisiti per le stazioni di cura della fauna selvatica
La sezione specializzata della GST per la medicina degli animali selvatici, dello zoo e da compagnia (SVWZH) ha definito i requisiti per le stazioni di cura della fauna selvatica, nonché per il ricovero a breve termine e l'assistenza medica degli animali selvatici.
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