Inserisci un termine di ricerca qui sopra e premi Invio per avviare la ricerca. Premi Esc per annullare l'operazione.

Caccia

L'abbattimento dello sciacallo dorato di Sylt non è per ora consentito

Prima ancora che la caccia allo sciacallo dorato di Sylt fosse davvero iniziata, viene provvisoriamente sospesa. Un'associazione ambientalista si è rivolta al tribunale amministrativo di Schleswig.

Redazione Wild beim Wild — 11. giugno 2025

Lo sciacallo dorato che ha ucciso degli agnelli a Sylt non può per ora essere abbattuto.

Il tribunale amministrativo di Schleswig ha emesso un cosiddetto provvedimento sospensivo. Una portavoce ha precisato che con esso non è ancora stata presa alcuna decisione nel procedimento d'urgenza.

Un'associazione ambientalista si era rivolta al tribunale contro la deroga concessa dall'Ufficio statale per l'ambiente. Il provvedimento sospensivo mira a garantire che, prima di una decisione nel merito, non vengano creati fatti irreversibili. Ora occorrerà innanzitutto esaminare gli atti.

L'Ufficio statale aveva rilasciato una deroga ai sensi della normativa sulla protezione delle specie

A Sylt, i cacciatori per hobby avevano già iniziato a cercare l'animale, che dal 19 maggio avrebbe ucciso almeno 90 pecore e agnelli. L'Ufficio statale per l'ambiente aveva quindi rilasciato una deroga ai sensi della normativa sulla protezione delle specie per procedere all'abbattimento.

Lo sciacallo dorato è una specie protetta. Dall'Europa sud-orientale, gli sciacalli dorati hanno migrato verso nord e ovest ed è ora presenti anche in diverse regioni della Germania.

NABU favorevole alla «rimozione», WWF contrario

Il NABU aveva condiviso all'inizio di giugno la valutazione del capocaccia distrettuale, secondo cui l'abbattimento tempestivo di questo sciacallo dorato fosse necessario, ed aveva dato il proprio assenso alla caccia. Nella presa di posizione del NABU si leggeva che, «a causa del comportamento appreso indesiderato di questo sciacallo dorato, anche in futuro è da attendersi che l'animale arrechi gravi danni alle greggi di pecore sull'isola di Sylt.»

L'organizzazione ambientalista WWF ha invece criticato il permesso di caccia inizialmente concesso per lo sciacallo dorato sull'isola di Sylt. Non esisterebbero ricerche affidabili che dimostrino un'influenza negativa dello sciacallo dorato sugli uccelli nidificanti a terra. Inoltre, non sarebbe chiaro se si tratti di uno o più esemplari. Secondo gli esperti, uno sciacallo dorato può generalmente partorire da tre a cinque cuccioli.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel nostro Dossier sulla caccia raccogliamo fact-check, analisi e reportage di approfondimento.

Sostieni il nostro lavoro

Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dar voce alle loro istanze.

Dona ora