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Caccia

Bagni per cacciatori ricreativi nel bosco: il diritto federale dice no

L'installazione di servizi igienici temporanei per le società di caccia è inammissibile secondo il diritto federale, chiarisce il governo argoviese.

Redazione Wild beim Wild — 29 marzo 2024

Il consigliere cantonale SVP chiede bagni nel bosco

L'installazione e la gestione di servizi igienici temporanei nel bosco presso il punto di raccolta delle società di caccia è inammissibile secondo il diritto federale.

Lo chiarisce il governo argoviese in risposta alla richiesta di un consigliere cantonale SVP per tali servizi. Al massimo sarebbero possibili toilette a compostaggio presso i ripari.

Con una mozione, il consigliere cantonale SVP Manuel Kaspar ha chiesto una modifica dell'ordinanza cantonale. I servizi igienici temporanei dovrebbero poter essere installati e gestiti senza burocrazia per quattro mesi all'anno.

I servizi igienici di molte baite di caccia non soddisferebbero più affatto i comuni requisiti igienici. «Spesso i bagni mancano del tutto, il che rappresenta un problema soprattutto per i cacciatori ricreativi, tra cui cresce la componente femminile», ha scritto Kaspar.

Il Consiglio di Stato non vede margine per l'installazione di un WC temporaneo nel bosco. Secondo la legge federale sulla pianificazione del territorio, le costruzioni e gli impianti possono essere realizzati o modificati solo previa autorizzazione delle autorità competenti, ha scritto il Consiglio di Stato nel suo parere.

Diritto federale versus normativa cantonale

L'installazione di servizi igienici temporanei nel bosco per quattro mesi deve essere qualificata come soggetta a licenza edilizia alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale, come ha sottolineato il Consiglio di Stato. Una normativa cantonale che dichiarasse tali impianti esenti da licenza edilizia sarebbe pertanto contraria al diritto federale.

L'installazione di un bagno temporaneo per una singola giornata di caccia sarebbe tuttavia possibile senza licenza edilizia, ma difficilmente sensata per ragioni finanziarie e logistiche.

Il tema dei servizi igienici nel bosco sta acquistando importanza, ha ammesso il Consiglio di Stato. Oltre alla caccia ricreativa, aumenta il numero di richieste per l'installazione fissa, ma anche temporanea, di impianti WC.

L'utilizzo del bosco è in aumento

«Questa è una diretta conseguenza del maggiore utilizzo del bosco come spazio ricreativo e di svago», ha scritto il Consiglio di Stato: attorno alle aree di sosta accessibili al pubblico, nei luoghi paesaggisticamente attraenti del bosco, presso le aree destinate agli asili nel bosco, la necessità di condizioni igieniche ordinate è elevata.

Una prassi adattata in materia di permessi edilizi tenga conto delle esigenze «riguardo ai servizi igienici per i fruitori del bosco». Principalmente presso i ricoveri verrebbero rilasciati, qualora non vi si opponessero interessi superiori, permessi edilizi per ampliamenti o installazioni, come ha precisato il Consiglio di Stato.

In primo piano vi sarebbero piccoli bagni a compostaggio adattati alle condizioni del bosco. Questi sarebbero a disposizione anche delle cacciatrici e dei cacciatori ricreativi nell'ambito della caccia in battuta e di altre forme di caccia.

Ulteriori informazioni sul tema della caccia ricreativa: Nel nostro dossier sulla caccia raccogliamo fact-check, analisi e reportage di approfondimento.

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