Paesi Bassi: il test psicologico smascherava i cacciatori ricreativi inadatti
I cacciatori ricreativi olandesi vengono invitati a sottoporsi a un test psicologico online. La revoca del porto d'armi da caccia può essere la conseguenza.
Nel mondo dei cacciatori ricreativi in Olanda c'è molta agitazione.
Il Ministero della Giustizia e della Sicurezza ha introdotto il cosiddetto E-Screener. Si tratta di un test digitale che i detentori di armi devono sostenere.
In 40 minuti devono essere risposte online 100 domande psicologiche a risposta sì/no. Tutti i titolari di licenza di caccia e di porto d'armi devono completare l'E-Screener nei prossimi 3 anni, ma non tutti contemporaneamente. Gli ultrasessantenni e i minori di 25 anni vengono testati per primi.
L'anno prossimo sarà la volta della fascia d'età tra i 40 e i 60 anni. L'anno seguente, i detentori di armi tra i 25 e i 40 anni saranno convocati per l'E-Screener. Il test costa 54,45 euro.
Chiunque richieda una nuova licenza di caccia in Olanda deve, dal 1° ottobre, sostenere prima l'E-Screener.

I primi partecipanti all'E-Screener riferiscono che si tratta di domande semplici e che hanno terminato nei tempi previsti. La polizia analizza poi i dati raccolti. La conseguenza del test può essere che ai detentori di armi vengano confiscate le armi nonché la licenza di caccia e, di conseguenza, automaticamente il permesso di detenzione di armi in Olanda.
Il 20–25% non supera il test in Olanda
Secondo le informazioni fornite dall'associazione venatoria olandese, circa il 20% dei cacciatori ricreativi non supera il test. Nel Limburgo questa quota raggiunge addirittura il 25%. Lì 160 persone hanno compilato l'E-Screener e 39 hanno dovuto consegnare la propria arma e la licenza di caccia.
Ogni cacciatore ricreativo già in possesso di una licenza di caccia dovrà sottoporsi al test. Ciò riguarda nei Paesi Bassi circa 27'000 cacciatori di animali selvatici.
Strage del 2011
Secondo i media olandesi e la federazione venatoria olandese, il motivo dell'introduzione dell'E-Screener sarebbe una strage avvenuta nel 2011. All'epoca Tristan van der V. uccise a colpi di arma da fuoco sei persone. Possedeva un porto d'armi, ma la polizia non avrebbe mai dovuto rilasciare il permesso a causa dei suoi problemi psichici, decise la Corte Suprema nel mese di settembre.
Per poter valutare meglio in futuro i rischi derivanti dalle armi da fuoco, si intende ora sottoporre i possessori di armi a controlli serrati.
Per alcuni membri, il giorno successivo al test la polizia si è presentata alla porta di casa per ritirare l'arma e la licenza di caccia. – Federazione venatoria olandese
La federazione venatoria olandese consiglia ora ai cacciatori ricreativi che ricevono per posta dalla polizia un invito a sottoporsi all'E-Screener di spostare l'appuntamento a febbraio 2020, per non rischiare di perdere la licenza di caccia e l'arma durante la stagione venatoria in corso. Inoltre, la federazione venatoria ha presentato un ricorso contro la procedura e chiede una valutazione accurata.
La federazione venatoria chiede l'abolizione dell'E-Screener. Preferirebbe che la polizia effettuasse più frequentemente visite domiciliari a sorpresa.
Il Ministero della Giustizia e della Sicurezza è convinto che l'introduzione del test sia in linea con la normativa dell'UE.
Finora (aggiornato al 26.11.2019) 948 persone hanno partecipato ai test. 204 non hanno superato la prova e hanno dovuto consegnare le proprie armi alla polizia.
Aggiornamento 2022-2025: E-Screener sospeso
Dalla prima pubblicazione di questo articolo nel 2019, il test psicologico E-Screener utilizzato nei Paesi Bassi è finito sotto forte pressione politica e giuridica.
Nel luglio 2022 il Ministero della Giustizia ha sospeso con effetto immediato l'utilizzo dell'E-Screener nell'ambito della procedura prevista dalla legge olandese sulle armi e le munizioni. A motivazione vengono citate diverse perizie, critiche provenienti dalla pratica e rilevanti problemi di attuazione. Al posto del test viene utilizzato da allora il modulo WM32, nel quale le richiedenti e i richiedenti prendono posizione per iscritto riguardo al proprio stato psichico e ad altre circostanze personali.
In precedenza, tribunali e periti esterni indipendenti avevano segnalato carenze fondamentali, ad esempio problemi tecnici, mancanza di trasparenza nella valutazione e il fatto che una valutazione psicologica così ampia non possa essere automatizzata integralmente in modo sensato.
Una commissione istituita dal parlamento olandese per una nuova Wet wapens en munitie ha raccomandato alla fine del 2022 di porre fine alla valutazione psicologica di massa assistita da computer e di ricorrere invece ad altri mezzi per verificare l'idoneità psichica. Il governo non ha seguito integralmente questa raccomandazione, ma ha dichiarato nel luglio 2023 che l'E-Screener non sarebbe stato definitivamente abolito, bensì fondamentalmente rivisto e, se del caso, reintrodotto in forma modificata.
Dal 2023 e 2024 il ministero sta inoltre facendo sviluppare una nuova strategia di monitoraggio dell'idoneità psichica dei possessori di armi. Al centro vi è una combinazione di questionari, sistemi di segnalazione e valutazione professionale individuale da parte di esperti, e non più un test informatico isolato.
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