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Criminalità & Caccia

Un cacciatore ricreativo non può andare a caccia a causa di debiti fiscali

Vaud è l'unico cantone della Svizzera romanda a conoscere una tale disposizione. Almeno venti cacciatori ricreativi sono colpiti ogni anno da questa regola. Un numero che il cantone tuttavia non conferma. Una regola simile per i pescatori ricreativi non esiste però.

Redazione Wild beim Wild · 27 ottobre 2018

Con debiti fiscali non è permesso abbattere cinghiali.

Emmanuel Ansermet (42 anni) lo ha imparato a sue spese. Questo cacciatore ricreativo, residente a Rovray, non lontano da Yverdon-les-Bains, si è visto rifiutare la licenza di caccia il 2 ottobre dalla Prefettura Jura-Nord-Vaud. Per il secondo anno consecutivo.

Motivo: ha debiti fiscali. All'articolo 31 della legge vodese sulla fauna selvatica si legge che il titolare di una licenza di caccia «non deve essere debitore di un debito di diritto pubblico»,scrive 24 heures.

«La legge è ingiusta», ha dichiarato questo ecologo che caccia con passione fin dalla giovinezza. «Sono povero. Nel 2012 ho avuto una malattia e il mio reddito è diminuito. Vorrei poter ripagare questi debiti fiscali, ma ho stabilito altre priorità.»

Emmanuel Ansermet
Emmanuel Ansermet

Una particolarità vodese

Charles-Henri de Luze, presidente dell'associazione dei cacciatori vodesi, trova la cosa assurda: «Dovremmo abolire questa legge! Non vedo alcun nesso tra la caccia ricreativa e qualsiasi debito o arretrato fiscale.» Adduce un'ulteriore ragione: «Il numero di cacciatori ricreativi è in costante calo: attualmente ce ne sono meno di 700. Tre decenni fa erano ancora più di mille.»

Il deputato Alexandre Berthoud non è scandalizzato: «La caccia ricreativa sui terreni statali è un privilegio che va meritato. Per ottenere questo privilegio, bisogna essere in regola con lo Stato.» Per saperne di più sulla legge sulla caccia e sulla caccia ricreativa.

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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